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Martedì, 27 Settembre 2022
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PERUGINERIE. Via Maestà delle Volte recupera il suo storico nome. È un successo per la città e per quanti la amano. Una nostra battaglia

Via Maestà delle Volte recupera il suo nome storico. È un successo per la città e per quanti la amano.

La nostra segnalazione sull’improprio, e illegittimo, cambiamento di nome ha avuto gli effetti desiderati. Abbiamo raccontato come, con un colpo di mano, la cosa fosse avvenuta alla chetichella, parecchi anni fa. Tanto che quasi nessuno se n’era accorto. Un atto proditorio ai danni della storica identità della toponomastica cittadina. Un gesto esecrabile, compiuto in nome dell’ignoranza e di una discutibile laicizzazione [Come, con un colpo di mano, Via Maestà delle Volte diventò Via delle Volte (perugiatoday.it)].

Testimone oculare del misfatto: Rino Montanucci, gestore del Bar Arco, posto proprio davanti alla pietra odonomastica, all’intersezione del rimbocco urbano con piazza degli Aratri, oggi Cavallotti.

“Quando vennero a sostituire la pietra di via Maestà delle Volte, con quella che porta la scritta Via delle Volte, avanzai delle rimostranze”.

“Mi risposero – aggiunge – che i tempi delle “maestà” erano finiti, dato che eravamo in regime repubblicano”. Ogni commento è superfluo.

I distruttori di memoria avevano scambiato la Madonna in trono (Maestà) con ai lati i santi Ercolano e Costanzo, per una “maestà” laica.

Da qui la nostra indagine, volta a conoscere se la Commissione toponomastica del Comune di Perugia avesse deliberato un qualche cambiamento. Circostanza decisamente smentita dalla presidente Edi Cicchi e da altri componenti [Quella denominazione fasulla verrà cancellata. Via Maestà delle Volte non ha mai cambiato nome… malgrado la scritta (perugiatoday.it)]. Dopo di che abbiamo intrapreso la proposta per l’iniziativa del doveroso ripristino. Coinvolgendo il vice presidente Paolo Befani, qualche membro della Toponomastica, il sindaco Romizi, l’Assessore alla Cultura Varasano e perfino il cardinale Bassetti.

Avevamo annunciato l’imminente collocazione delle nuove targhe corrette [Via Maestà delle Volte. Questione di giorni. Le targhe odonomastiche sono pronte e verranno rimontate a breve (perugiatoday.it)]. Cosa lungamente attesa e auspicata [LE NOSTRE BATTAGLIE Via Maestà delle Volte. A breve la riconversione del nome e l’apposizione di una nuova targa (perugiatoday.it)]. Ora il momento topico è arrivato.

Ieri mattina gli operai del Cantiere comunale hanno proceduto al montaggio delle due pietre con la scritta legittima “Via Maestà delle Volte”. Riferendosi, platealmente, alla Maestà Ceramica di Germano Belletti, oggi al posto della pittura murale con la Vergine (e, all’epoca, lampada votiva), quale descritta dallo storico perugino Luigi Bonazzi e il cui distacco è oggi conservato in vescovado (la sinopia, ossia lo studio preparatorio, è visibile all’interno dell’adiacente negozio NIBA).

Dunque, tutto a posto.

L’inaugurazione. Per la (re)inaugurazione si attende la fine del silenzio elettorale. Dopo di che si procederà all’evento, con la “riconsacrazione” alla Vergine e benedizione del cardinale Bassetti, che ha seguito e assecondato l’iniziativa.

Una questione ortografica. Tutto bene quel che finisce bene. Ma non si capisce perché il lapicida abbia vergato l’apostrofo e non l’accento sulla A finale di “Maestà”. Misteri di formazione scolastica… inadeguata? Della serie “gli esami non finiscono mai”.

Via Maestà delle Volte torna al suo nome originario

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