Coppa Italia Sassuolo-Perugia 1-2, le pagelle: Fulignati fa il Vicario, Nicolussi da paura

Decisivi gli interventi del secondo portiere biancorosso, lanciato tra i titolari al 'Mapei Stadium' dove il baby juventino dà spettacolo e segna il suo primo gol tra i professionisti. Prima rete in biancorosso invece per Mazzocchi, sacrificio e lavoro 'sporco' per Falcinelli

Le pagelle del Perugia dopo lo straordinario 2-1 con cui la squadra di Oddo ha battuto il Sassuolo al 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia staccando così il pass per gli ottavi di finale della Coppa Italia in cui sfiderà il Napoli.

Coppa Italia 2019/20, il tabellone

FULIGNATI 7,5 Già decisivo nel primo tempo sul sinistro di Muldur (19') e sulla conclusione ravvicinata di Traorè (34'), è strepitoso nella ripresa quando alza la saracinesca e sbarrala strada a Raspadori (59'), Bourabia (63'), ancora Raspadori (75') e infine a Djuricic (91'). E per poco non evita il gol neroverde, quando riesce solo a toccare la palla spedita all'incrocio su punizione da Bourabia all'82'.

MAZZOCCHI 6,5 Titolare al posto dello squalificato Rosi, spiana la strada al Grifo trovando di testa su corner il suo primo gol in biancorosso ma rischia grosso al 41', quando chiude con irruenza in area su Raspadori che poi chiede invano il rigore. Nella ripresa, con la squadra in sofferenza, tiene la posizione e limita gli affondi prima di uscire per un problema fisico (dal 21' st FALZERANO 6 Entra per fare il quinto a destra nel Grifo ridisegnato con 3-5-2 e ci mette la solita corsa e la determinazione di sempre, ma al 75' si ferma a guardare Djuric senza chiuderlo e sulla percussione dell'attaccante neroverde costringe così agli straordinari Fulignati)

GYOMBER 6,5 È il solito baluardo della difesa biancorossa: sempre al posto giusto nel momento giusto. Grave però la palla persa in dribbling al limite dell'area e regalata a Raspadori fermato poi da Fulignati (75'). Tre minuti dopo lo slovacco alza bandiera bianca per un problema fisico (probabilmente muscolare) e non a caso il Grifo va in sofferenza nel finale e i tifosi comelo staff tecnico sono ora con il fiato sospeso in attesa di conoscere l'entità del suo problema. (dal 34' st NZITA 6 Dentro per fare il quinto di sinistra, fa il suo senza sbavature).

FALASCO 6 Nel primo tempo lascia spazio a Traorè murato però da Vicario (34') mentre nella ripresa (56') insieme a Di Chiara si fa infilare da Duncan che poi colpisce il palo. Sembra andare un po' in affanno quando il Sassuolo scambia nello stretto, ma tiene botta e se la cava con il fisico, il mestiere e l'esperienza senza mai mollare fino al triplice fischio dell'arbitro. Nel finale ci prova su punizione (89'), murato però dalla barriera.

DI CHIARA 6 Qualche sbavatura soprattutto nella fase difensiva contro lo sgusciante Traorè e l'arrembante Muldur, lotta però senza mai mollare e nella ripresa (56') è decisivo il suo anticipo su Raspadori e sullo stesso Traorè dopo il palo colpito da Duncan che si era infilato tra lui e Falasco. Bello al 67' il suo affondo sulla sinistra come il cross basso per Falcinelli anticipato sul più bello a centro area da Muldur.

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NICOLUSSI CAVIGLIA 7 Non si risparmia nella fase difensiva ma dei tre centrocampisti è per caratteristiche quello che cerca più spesso l'inserimento e fa da raccordo tra attacco è centrocampo. Astuto il destro a giro con cui 'buca' la barriera neroverde e raddoppia al 17' con il suo primo gol tra i professionisti, ma al 41' spreca il tris con il sinistro a porta spalancata. Non si abbatte e ricomincia a giocare con personalità e nella ripresa sono quasi sempre i suoi strappi e i suoi scambi con Falcinelli e Capone a consentire al Grifo - ridisegnato con il 3-5-2 - di ripartire. Splendido in avvio di secondo il passaggio 'no look' per Capone che impegna poi il portiere dai casa Russo.

CARRARO 6,5 Senso della posizione, personalità e lucidità per il mediano biancorosso che dimostra ancora una volta di essere fondamentale per gli equilibri della squadra.

BALIC 6 Dinamico e ispirato nel primo tempo, quando mostra una condizione in crescita e conferma di possedere qualità tecniche sopra alla media, cala nella ripresa in cui continua però a sacrificarsi e a lottare (giallo per un fallo tattico su Bourabia) senza perdere mai la bussola.

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FERNANDES 6,5 Dopo un inizio timido sale in cattedra e fa impazzire Tripaldelli: tunnel e sinistro violento sulla traversa (27'', poi altro dribbling e assist per Nicolussi Caviglia che si divora la rete del possibile 3-0 (41'). Nella ripresa, con la squadra in sofferenza, viene 'sacrificato' da Oddo sull'altare del 3-5-2. (dal 21' st SGARBI 6 Gettato in trincea nella fase finale del match, non barcolla ed è decisivo al 91' quando mura Peluso due volte in rapida successione prima della parata di Fulignati su Djuricic).

CAPONE 6 Attento e diligente nella fase difensiva, che affronta con grande spirito di sacrificio, nel primo tempo si perde un po' nei 15 metri finali. Nella ripresa resta in campo come seconda punta e dà qualità alle ripartenze del Perugia dialogando bene con Nicolussi Caviglia e Falcinelli. Pericolosa però la palla persa al 64', con Duncan fermato poi da Fulignati.

FALCINELLI 6 Di nuovo titolare con la fascia da capitano e come 'pivot' del 4-3-2-1 al posto di Iemmello, a differenza di 'Re Pietro' garantisce più dinamismo e un maggiore lavoro a servizio della squadra ma non la precisione e il cinismo necessari al momento di concludere in porta. L'occasione buona per sbloccarsi poteva arrivare al 67', quando sul cross di Di Chiara è ben posizionato a centro area ma viene anticipato da Muldur quando era ormai pronto a spingere in porta la palla del possibile 3-0.

ALL. ODDO 7 Un'impresa simile a quella di Crotone per il suo Grifo, che a differenza della vittoriosa trasferta di qualche settimana fa allo 'Scida' in campionato (affrontata con il 3-5-2) al 'Mapei Stadium' scende in campo di nuovo con il 4-3-2-1 adottato nell'ultima vittotia al 'Curi' contro il Pescara. Con un Sassuolo rivoluzionato dai numerosi cambi di De Zerbi e infarcito di giocani, sente odore d'impresa ed è bravo a varare un turnover 'ragionato' e a motivare una squadra cinicca e quasi perfetta nel primo tempo e che lui aiuta in una ripresa in sofferenza passando al 3-5-2. La crisi sembra ormai alle spalle e si può far festa per il pass che lo porterà a sfidare da ex il Napoli negli ottavi a gennaio.

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