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Savona - Gubbio 1 a 1/ Un pareggio che scontenta tutti: i lupi non sanno più vincere

Alla fine l’1-1 è un risultato giusto che però scontenta entrambe le contendenti: i biancoblù restano impantanati nella zona bassa di classifica e gli eugubini mancano per la sesta volta di fila l’appuntamento con il successo

Pareggio con beffa per il Gubbio che a Savona non riesce ad andare oltre l’1-1, raggiunto nei minuti finale dal gol di Marconi, ex difensore rossoblù. Alla vigilia la sfida si annunciava delicatissima: infatti, sia i liguri sia gli eugubini non avevano ancora vinto nel girone di ritorno e il rischio di rimanere immischiati nella zona playout era molto alto per la compagine umbra. 

Nonostante il periodo di difficoltà però Acori non snatura la squadra mandando in campo il solito 4-1-4-1 con Cais a sostituire lo squalificato Regolanti e il neo acquisto Tutino in panchina. Aloisi, tecnico del Savona con un passato da calciatore nel Gubbio, risponde con il 4-3-2-1 scegliendo Scappini come unico riferimento in attacco, coadiuvato sulla trequarti da Demartis e da Giovinco, fratello dell’ex punta della Juventus.

Le prime fasi della partita sono di studio, le due squadre sono contratte e non vogliono scoprirsi per non lasciare all’avversario la possibilità di colpire in contropiede. L’unica emozione del primo quarto d’ora è un gol annullato ai liguri per un fallo in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 

Al 18’ si sveglia finalmente il Gubbio con Mancosu che gira di testa un cross arrivato dalla sinistra, pallone fuori di poco. Il Savona risponde immediatamente con Giovinco che arriva sul fundo, sfugge alla marcatura di D’Anna e mette un pallone basso sul quale si stava per avventare Demartis, ma Luciani è bravissimo ad anticiparlo e a salvare i suoi. Alla mezzora si rivedono in avanti i rossoblù con Guerri che suggerisce per Luciani: il terzino destro cerca di sfruttare il fattore vento tentando il tiro dalla lunghissima distanza, la sfera però non si abbassa a sufficienza e termina sopra la traversa di Rossini. 

I Lupi sono più pericolosi, ma sprecano una buona chance al 38’con D’Anna che conclude sul fondo al termine di una lunga azione nella quale gli ospiti non sono riusciti a trovare il pertugio giusto per superare Rossini. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0: meglio il Gubbio del Savona, ma l’assenza di 
Regolanti come terminale offensivo si fa sentire e l’undici di Acori fa fatica a concretizzare la mole di gioco creata. 

I biancoblù iniziano la ripresa con tutto un altro piglio e in poco pù di un minuto colpiscono due legni, prima con Scappini che di punta anticipa Iannarilli sul traversone dell’onnipresente Giovinco, poi con un tiro-cross di Girogione che prende una strana traiettoria e incoccia sulla faccia esterna del palo. La partita si accende ed è allora il Gubbio a sfiorare il vantaggio al 50’ con Casiraghi che controlla in area, cerca lo spazio giusto per il tiro e calcia a botta sicura: Rossini, con l’aiuto di un difensore, compie un vero miracolo e manda in corner. 

Secondo tempo senza un attimo di tregua, prima Scappini fallisce un’altra occasione mandando alto, poi Giovinco si porta dietro mezza difesa ospite, rientra sul sinistro e cerca il sette della porta, ma Iannarilli si esalta deviando il pallone quanto basta per mandarlo sopra la traversa. Passano 7 minuti ed è Cais, fino a quel momento in ombra, a spaventare il “Bacigalupo” con un’incornata che sfiora il montante della porta savonese. Alla fine sono proprio i Lupi 
ad aprire le danze al 67’: Casiraghi trova l’imbucata per Mancosu che scatta sul filo del fuorigioco e si ritrova a tu per tu con Rossini che esce a valanga; l’ala eugubina è fortunata perché il pallone gli torna sui piedi e può così siglare la rete del vantaggio. 

La reazione del Savona arriva 4 minuti più tardi con un calcio d’angolo di Giovinco che, grazie alla spinta del vento, prende una strana traiettoria a rientrare e scheggia la traversa.Sembra fatta e invece all’88’ ecco la beffa, confezionata da due ex giocatori degli umbri: Taddei calcia bene il corner in favore di Marconi che svetta di testa e non lascia scampo a Iannarilli. 

Da questo momento in poi accade di tutto: siamo al 90’, nuovo tiro dalla bandierina per i liguri, mischia in area e D’Anna rimane a terra. L’arbitro ci pensa un attimo e poi decide di estrarre il rosso per l’autore della rete del pari Marconi, reo di aver colpito con una gomitata il capitano del Gubbio. Subito dopo grandi proteste del Savona per un presunto fallo su Antonelli in area di rigore, non ravvisato dall’arbitro.

Alla fine l’1-1 è un risultato giusto che però scontenta entrambe le contendenti: i biancoblù restano impantanati nella zona bassa di classifica e gli eugubini mancano per la sesta volta di fila l’appuntamento con il successo. Domenica prossima si torna al “Barbetti” per un’altra fondamentale sfida salvezza con il Prato.  

SAVONA-GUBBIO 1-1 (0-0)

SAVONA (4-3-2-1): Rossini; Antonelli, Marconi, Cabeccia, Barchetti; Giogione (37’st 

Frugoli), Taddei, Gemignani; Giovinco (43’st D’Amico), Demartis (26’st Munarini); 

Scappini. A disp.: Addario, Carta, Bramati, Eguelfi. All.: Antonio Aloisi.

GUBBIO (4-1-4-1): Iannarilli; Luciani, Manganelli, Lasicki, D’Anna; Loviso; Mancosu, 

Guerri, Casiraghi (32’st Domini), Marchionni (37’st Galuppo); Cais (18’st Vettraino). A 

disp.: Citti, Rosato, Castelletto, Tutino. All.: Leonardo Acori.

ARBITRO: Fanton di Lodi (Assistenti: Ceravolo di Catanzaro – Vono di Soverato).

MARCATORI: 22’st Mancosu (G), 43’st Marconi (S).

NOTE – Ammoniti: 16’pt Marconi (S), 29’pt Lasicki (G), 31’st Marchetti (S), Mancosu (G). 

Espulsi: 45’st Marconi (S). Recupero: 0’; 4’.

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