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Latina-Perugia, la partita finisce a reti inviolate: 0-0 e tanti rimpianti

Solo un "punticino" per i biancorossi, rimasti in dieci per il momento di follia di Nielsen. Poche occasioni da gol e risultato bloccato

DIRETTA: 
1'- Partiti!!! Turnover doveva essere e turnover è stato. Camplone sorprende tutti facendo debuttare tra i pali Marco Amelia, Koprivec si deve accomodare in panchina. In difesa Comotto ed Hegazy vincono il ballottaggio con Giacomazzi e Mantovani, mentre in mezzo al campo l'allenatore biancorosso conferma la fiducia a Nielsen e rilancia Lanzafame. In avanti spazio alla coppia Parigini-Falcinelli, che bene aveva fatto nel girone d'andata e che non era stata più riproposta dopo l'arrivo di Ardemagni a gennaio e il rientro dalla squalifica di Fabinho. 
Mark Iuliano invece sceglie il preannunciato 4-3-3 con il tridente formato da Oduamadi, Sowe e Bidaoui.
 

5'- Primi minuti di studio, il Grifo si fa vedere subito in avanti con calcio di punizione battuto da Fossati, ma nessuno riesce a girare in porta. Dopo appena 3 minuti fallo sull'out di sinistra di Hegazy e Manganiello estrae subito il cartellino giallo.

10'- Perugia che si rende pericoloso con Falcinelli, De Gennaro si fa trovare pronto e risponde alla conclusione dell'attaccante ponteggiano. Il Latina prende coraggio e comincia a farsi vedere dalle parti di Amelia, la difesa biancorossa regge.

15'- Match equilibrato: dopo i primi minuti di predominio perugino, i pontini hanno cominciato a spingersi in avanti alla ricerca del vantaggio. Al 14' però disattenzione della difesa del Latina con Dellafiore che sbaglia il tocco per Alhassan, Faraoni gli prende il tempo e il terzino è costretto a stenderlo: ammonizione per lui. 

20'- A questo punto possiamo dirlo, per la terza volta di fila il Perugia sta facendo fatica nelle prime fasi di partita. Dopo un buon avvio la squadra di Camplone non è più riuscita a rendersi pericolosa dalle parti di De Gennaro.

25'- Al 22' Valiani va in percussione centrale e cerca la verticalizzazione per Sowe, provvidenziale l'intervento di Hegazy per impedire che la sfera termini sui piedi del gambiano.
Passa un solo minuto e il Grifo va a un passo dal vantaggio: Faraoni cerca l'inserimento di Lanzafame che da terra tenta di superare De Gennaro in uscita, salvataggio sulla linea da parte di un difensore del Latina. Il Perugia adesso ci crede ma Falcinelli sbaglia l'appoggio per Crescenzi che si sarebbe trovato da solo davanti al portiere pontino.

30'- Momenti di stallo a metà primo tempo, si fa male Dellafiore - già in dubbio alla vigilia per un problema alla spalla. Al suo posto è costretto ad entrare Angelo. 
Al 29' destro potente di Parigini, De Gennaro respinge: il pallone resta lì ma la difesa del Latina sbroglia la situazione e fa partire il contropiede, Faraoni è costretto al fallo tattico e si prende il giallo. 

35'- Al 31' sceneggiata di Viviani al limite dell'area: il centrocampista pontino si tuffa credendo che il "Francioni" sia una piscina e l'arbitro lo ammonisce. Ma la vera svolta della partita arriva al 32': Alhassan, già ammonito, arpiona il pallone con la mano e si becca il secondo giallo. Perugia in superiorità numerica tra le proteste dei nerazzuri. Il Grifo prova ad approfittarne subito, ma la difesa avversaria si difende concedendo solo un corner agli uomini di Camplone. 

40'- Parigini ci prova in contropiede al minuto 37, la difesa del Latina devia in corner. Il tiro dalla bandierina viene respinto, i padroni di casa ripartono e Nielsen si va a prendere un cartellino giallo nel tentativo di bloccare la folata offensiva dei Leoni alati.

45'- Al 42' follia clamorosa di Nielsen che in 3 minuti si becca due cartellini gialli e riequilibra il numero degli uomini in campo. Un vero suicidio per il danese che impedisce al Perugia di sfruttare la superiorità numerica. 

A pochi istanti dalla fine del primo tempo si fa male Viviani cercando di concludere in porta. Il centrocampista stringe i denti e prova a rimanere in campo almeno fino al termine dei primi 45' di gioco. 
Due minuti di recupero.

47'- Serata disastrosa dal punto di vista disciplinare: si fa ammonire anche Faraoni. L'esterno del Perugia era in diffida e salterà la sfida con il Trapani di sabato prossimo. 
E per il bene di tutti l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi. 

Commento primo tempo: Per quanto Camplone si sia sforzato di predicare calma in conferenza stampa, il Perugia ha mostrato grande nervosismo in campo, tanto da non saper sfruttare la superiorità numerica dopo l'espulsione di Alhassan. Qualche buona sortita offensiva da parte dei biancorossi ma nulla più, il Latina ribatte colpo su colpo e nel finale ritrova la parità numerica grazie all'ingenua espulsione di Nielsen. Ci vuole una scossa, i risultati dagli altri campi sono favorevoli, ma il Grifo deve fare la sua parte. 

SECONDO TEMPO:
46'- Comincia il secondo tempo. ?

50'- Continua il diluvio sul "Francioni", il campo sembra reggere. Al 50' Crescenzi si invola sulla sinistra ma viene chiuso in corner. Sugli sviluppi del calcio d'angolo Parigini stacca di testa senza trovare lo specchio della porta.

55'- Bidaoui se ne va sulla sinistra, salta Goldaniga e mette dentro, bravissimo Comotto a deviare in calcio d'angolo. Al minuto 54' doppio cambio per il Perugia: Fabinho per Lanzafame e Verre per Hegazy. 

60'- Viviani non ce la fa, rimane a terra dopo un contrasto con Fossati e Iuliano è costretto a sostituirlo con Ammari. All'ora di gioco ancora 0-0, la partita non vuole saperne di sbloccarsi. 

65'- Il neo entrato Verre ci prova con un tiro rasoterra al 61', De Gennaro blocca a terra. Il Latina pare più reattivo del Perugia: Oduamadi punta Crescenzi al limite dell'area, il terzino di proprietà della Roma lo stende e Manganiello estrae l'ennesimo giallo della gara. Si incarica della battuta Crimi che trova sul secondo palo Oduamadi, ma il nigeriano non centra lo specchio della porta. 

70'- Al 67' Amelia fa rabbrividire i tifosi del Grifo arrivati al "Francioni" anticipando con una finezza l'attaccante del Latina che stava cercando di arrivare sul pallone. A metà della ripresa si fa vedere per la prima volta Fabinho: il brasiliano agisce sull'out di destra e fa partire un tiro a giro, De Gennaro respinge con i pungi. Il brasiliano ci riprova un minuto più tardi, ma il risultato non cambia. 
Iuliano opera l'ultimo cambio: fuori Sowe dentro Doudou.

75'- Ammonito anche Angelo: Parigini scappa in contropiede, il terzino del Latina lo aggancia da dietro e ferma la sua corsa. Mezz'ora della ripresa, non succede nulla, ad esclusione di un altro giallo, stavolta per Valiani. ?

80'- Ci prova Falcinelli, piuttosto evanescente nel corso della partita, ma Valiani si oppone e impedisce che il tiro arrivi dalle parti di De Gennaro. 

85'- Al 37' della ripresa ci prova il Latina con Oduamadi che tenta l'imbucata per Doudou, ma Comotto chiude ancora una volta. Ottima la prova del capitano del Grifo, tornato ad essere un vero muro al centro della difesa.
Ed è proprio Comotto ad inventarsi il passaggio per Falcinelli, ma l'attaccante spreca la miglior occasione della partita facendosi ipnotizzare da De Gennaro, solo angolo. Sugli sviluppi del corner Fabinho anticipa il diretto marcatore e schiaccia di testa: Di Gennaro fa buona guardia e blocca la sfera.

90'- Niente da fare, tanti errori da parte di entrambe le squadre che soffrono il terreno di gioco scivoloso e cominciano a sentire la stanchezza. L'arbitro assegna 4 minuti di recupero.

94'- Al terzo minuto di recupero Doudou si invola verso la porta servito da Oduamadi e calcia in porta, ma l'arbitro aveva già fischiato il fuorigioco dell'attaccante ed è costretto ad ammonire anche lui. 
Non succede più nulla, l'ultima sortita biancorossa non sortisce effetto. Finisce così, 0-0 tra i rimpianti per le (pochissime) chance non sfruttate da parte dei Grifoni. 
 

LA PRESENTAZIONE

Sarà una serata di grandi emozioni al "Francioni" di Latina: il Perugia va nella tana dei Leoni Alati alla caccia di 3 punti pesantissimi in vista della corsa per i play-off, ma dovrà vedersela contro una squadra che sta lottando per risalire la china e restare fuori dai bassifondi della classifica. Il 38esimo turno di serie B presenta moltissimi testa-coda, quindi l'imperativo sarà vincere e non permettere alle dirette concorrenti del Grifo di recuperare punti. 

I biancorossi arrivano al match forti di 8 risultati utili consecutivi, ma i pareggi nel derby e con il Livorno non hanno convinto né il presidente Santopadre, né i tifosi, che si attendono un netto cambio di marcia per centrare gli spareggi promozione e proseguire nel sogno. Dall'altra parte il Latina non sta attraversando un buon momento: 5 punti nelle ultime 5 gare, un bottino insufficiente per poter affrontare il finale di stagione senza l'incubo retrocessione. 
 

L'unico elemento che sembrano avere in comune le due compagini, almeno in questo momento, è la difficoltà nell'approccio al match: sia gli uomini di Iuliano che quelli di Camplone hanno sofferto troppo la tensione dovuta alle rispettive condizioni di classifica. L'allenatore del Perugia ha ricordato ieri in conferenza stampa che i giocatori hanno più difficoltà a livello mentale che fisico, pensano troppo alla posizione che occupano in graduatoria e questo li schiaccia, impedendo loro di esprimersi al meglio. Tra poco comincerà la prova di maturità. 

LATINA (4-3-3): De Gennarao; Bruscagin, Brosco, Dellafiore, Alhassan; Valiani, Viviani, Crimi; Oduamadi, Sowe, Bidaoui. A disp.: Farelli, Bounha, Angelo, Litteri, Talamo Dou dou, Ammari, Jaadi, Celli. All.: Mark Iuliano.

PERUGIA (3-5-2): Amelia; Goldaniga, Comotto, Hegazy; Faraoni, Nielsen, Fossati, Lanzafame, Crescenzi; Parigini, Falcinelli. A disp.: Koprivec, Verre, Nicco, Fabinho, Fazzi, Baldan, Giacomazzi, Mantovani, Ardemagni. All.: Andrea Camplone. 
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo (Assistenti: Di Iorio di Verbania - Caliari di Legnago). 


 

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