Santopadre striglia il Grifo: "Chiedo scusa agli arbitri, ai prossimi rossi multe salate"

Il presidente furioso dopo le ennesime squalifiche: "Sono incazzatissimo: a chi si farà espellere per proteste sanzioni da 10mila euro, valide sia per i calciatori che per lo staff tecnico e dirigenziale"

"Non capisco tutto questo nervosismo da parte della squadra e chiedo scusa io a nome di tutto il Perugia alla classe arbitrale". Parole di Massimiliano Santopadre, presidente del Perugia oltre che consigliere della Lega di B, che si definisce "incazzatissimo" dopo l'ennesimo rosso per proteste di un suo calciatore. L'ultimo della serie è stato Falzerano, espulso da Camplone di Pescara durante il match perso al Curi contro il Pordenone e fermato dal giudice sportivo con due turni di squalifica, ai quali si sono aggiunti i tre comminato a Sgarbi per ulteriori protesste alla fine di una gara che lo aveva già prendere un'ammonizione da diffidato. Episodi seguiti alle recenti espulsioni di Di Chiara (due turni sempre per proteste) e diel diesse Roberto Goretti (allontanato due volte di fila dalla panchina). Il presidente ha parlato ai microfoni del sito specializzato 'Tuttomercatoweb': "Sono molto rammaricato per quello che è accaduto nel corso di tutta questa stagione - ha detto il numero uno del Grifo -. Non capisco tutto questo nervosismo da parte della squadra".

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Grifo, allarme rosso verso Pescara: 2 turni di stop a Falzerano, 3 a Sgarbi

Il presidente ha poi annunciato la linea dura da qui in avanti: "Ho deciso di sanzionare ogni prossimo rosso dovuto alla proteste con una multa da diecimila euro valida sia per i calciatori che per lo staff tecnico e dirigenziale. Quello che non vorrei adesso è che il Perugia sia vittima del pregiudizio. I ragazzi hanno sbagliato, ma credo che il club vada comunque rispettato. Siamo diventati antipatici ai direttori di gara e lo capisco, ma come presidente penso sia giusto che io tuteli un club e gli investimenti che sono stati fatti da eventuali errori. Abbiamo sbagliato tanto fin dall'inizio del campionato e io me ne assumo la piena e totale responsabilità. Adesso abbiamo sei gare davanti per salvare orgoglio e categoria". Poi il punto sulla situazione di un Grifo che, in attesa della trasferta di venerdì prossimo (10 luglio) a Pescara, è a 6 punti dai playoff e ha solo 4 punti di margine sulla zona playout: "Non esiste futuro più pericoloso della prossima gara. Solo dopo potremo ragionare sulla prossima stagione con il chiaro obiettivo di rimediare agli errori commessi quest'anno".

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