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Autodromo dell'Umbria, un inizio al top per la stagione 2021: circa 80 piloti hanno preso il via alle prime gare automobilistiche

Si sono svolte infatti tra sabato 27 e domenica 28 marzo le prime competizioni automobilistiche dell’anno, per un totale di nove gare. Anche se ancora in mancanza di pubblico, in osservanza dei decreti restrittivi per il regime sanitario di emergenza, gli appuntamenti motoristici si svolgono regolarmente, come tutte le manifestazioni sportive di interesse nazionale.Nel Trofeo Italia Storico, alla sua terza e apprezzata stagione, i concorrenti sono stati suddivisi in due categorie: auto fino a 1600 cc e auto oltre. La gara delle auto più potenti è stata dominata dal toscano Gianni Bellandi, su Mercedes 190 E. 

Nella gara riservata alle auto storiche fino 1.600 cc vittoria per Claudio Bisceglia su Fiat Ritmo nel 4° Raggruppamento; l’Alfasud TI di Federico Leonini è stata la più veloce nel 3°; Giuseppe Covotta sulla Fiat 128 Coupé ha primeggiato nel 2° Gruppo, mentre Massimo Pucci su Mini Marcos è stato il dominatore del 1°.

Si è corsa oggi anche la prima gara del Trofeo Italia 850, una serie riservata alle piccole monoposto storiche dall’omonima cilindrata, che hanno fatto la storia dell’automobilismo nazionale tra la fine degli anni Sessanta e la fine degli anni Settanta del 900. Costituiti nel Registro Formula 850, gli appassionati di queste speciali vetture da corsa - coordinati dal perugino Giovanni Rosi con Giorgio Fratticioli e Tommaso Bussani - dopo aver ottenuto le opportune licenze regolamentari da parte della Federazione, hanno messo in pista queste auto, costruendo un calendario di gare tutte in programma all’Autodromo dell’Umbria. Sono vari i modelli in gara: dalle De Sanctis, alle Biraghi, fino alle Fagioli. E durante la stagione se ne aggiungeranno altre. La prima corsa stagionale ha registrato la vittoria del perugino Giorgio Fratticioli.

Protagonista della giornata, la gara dell’Individual Races Attack: la sua particolarità è che non si svolge a inseguimento come le altre competizioni tipicamente pistaiole, ma ricalca il regolamento “a tempo” delle corse in montagna. Nelle due manche di gara è risultato vincitore assoluto Gianni Urbani, già protagonista delle passate edizioni dell’Individual al Borzacchini. Il pilota eugubino, al volante della sua Osella PA21/S, ha fermato il crono su 9’23”59; alle sue spalle la Blackm guidata dallo spoletino Mauro Cesari; terzo sul podio il perugino Luca Rossetti (Mini Cooper JWC), mentre quarto si è piazzato Maurizio Contardi (Honda Civic), seguito dalla Minicooper di Mirco Paletta. 

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