Martedì, 23 Luglio 2024
Politica

Sanità in Umbria, il centrodestra compatto con la Tesei e contro Bori: "Ecco perchè il Pd non dice il vero e dimentica il passato.."

La maggioranza a ranghi compatti rispondo numeri alla mano alla accuse del segretario democratico: "Deve studiare le carte e non dire falsità. Nessun buco di bilancio ma abbiamo affrontato una pandemia senza precedenti"

Non ci stanno a passare per poltronari e non ci stanno a passare per quelli che non sanno gestire la sanità regionale con tanto di buco (dopo solo due anni e mezzo di Governo). E mai come oggi Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia sono uniti e sono difensori (con il coltello tra i denti) della Presidente Donatella Tesei, con la quale hanno trovato la quadra per un secondo tempo del mandato regionale all'insegna del rilancio post-covid. Uniti contro quello che hanno definito l'ennesimo attacco, catalogato come bufala o peggio ancora come bassa speculazione politica, del segretario regionale del Pd Tommaso Bori che ha sparato in conferenza stampa un buco di bilancio senza pari e dirigenti in fuga.

Un centrodestra unito per ricordare al Pd quella sanitopoli - con tanto di intercettazioni da brividi - che ha decimato i vertici di partito e i manager nominati. Lo slogan anti-bori è stato coniato proprio ricordando quella inchiesta che ha fatto perdere la Regione al centrosinistra dopo decenni di dominio. "Chi è stato la malattia in passato, non può essere ora la soluzione". Ma anche: "Noi sui manager non abbiamo mai fatto nomi e lottizzazione... mentre in passato un assessore si dimise (per poi tornare) per una nomina non gradita, Noi siamo diversi, noi queste cose non le abbiamo mai fatte". Un fatto che rimanda al braccio di ferro tra l'allora presidente Marini e l'assessore Barberini. 

"Sono frottole - ha spiegato il segretario regionale della Lega, Virginio Caparvi - a cui siamo abituati da parte di questa opposizione. I numeri parlano chiaro: non c'è nessun buco di bilancio ma anzi ci sono debiti strutturali che arrivano molto prima della pandemia, e ad opera della sinistra, e che nonostante la pandemia sono stati anche assottigliati dalla Presiente Pandemia. Abbiamo affrontato e stiamo affrontando una pandemia mondiale che ha cambiato la sanità di tutto il Paese perchè nessuno era preparato a questo tsunami. Abbiamo ereditato una situazione difficile: pochi posti in terapia intensiva ma con noi al governo abbiamo invertito la rotta con decine e decine di posti nei nostri ospedali".
 
Duro il giudizio del segretario regionale di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini: "A certi consiglieri di opposizione voglio dare un consiglio per evitare figuracce e smentite: studiare le carte prima di parlare perché questa non si fa con gli slogan, vengono sparate stupidaggini e non si parla seriamente di argomenti come la sanità. Le carte parlano chiaro: abbiamo ridotto lo sbilancio e se non ci fossero state le spese anticipate per Covid il bilancio della sanità sarebbe stato in attivo. Come tutte le Regioni abbiamo sostenuto spese altissime per contrastare il virus e come tutte aspettiamo i contributi nazionali per ripianare queste spese"
 
Anche per Nevi - deputato di Forza Italia che ha sostituito il segretario regionale Andrea Romizi impegnato in altro evento istituzionale - l'opposizione deve studiare e deve soprattutto smetterla di fare una politica populista mentre ancora oggi gli ospedali hanno ancora reparti con ricoverati di pazienti con Covid: "Se vogliono continuare così che vadano pure avanti ma chi fa opposizione deve avere autorevolezza e credibilità e parlare di cose serie. Ci si accusa poi di litigare per le poltrone della sanità ma al nostro interno abbiamo una bella dinamica di discussione, diversa dal passato. Non facciamo nomi che spettano alla Presidente: noi vogliamo persone competenti che ottengano risultati". 

Il centrodestra, in attesa del piano sanitario griffato Tesei, ha voluto ricordare come in passato certi passaggi fondamentali per la sanità di casa nostra non sono stati fatti: "Ricordiamo al segretario regionale del Pd che parla di piano sanitario che nell'ultimo mandato del centrosinistra questo non è stato fatto. Ora abbiamo prodotto un primo documento che arriverà in consiglio regionale per essere poi discusso e approfondito in tempo record e in periodo di covid. Anche con l'Università è in dirittura di arrivo la convenzione, pure questa un lascito e una incompiuta del centrosinistra. Noi abbiamo messo soldi i nuovi ospedali: Narni-Amelia che sarà integrato con il nuovo nosocomio di Terni".

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