menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ex Circoscrizioni, la maggioranza fa pressione su Boccali: sì ai comitati di quartiere

E' stata approvata con 6 voti a favore (maggioranza) e 1 contrario (Bellezza) l'ordine del giorno dei capigruppo di maggioranza sull'organizzazione delle consulte di quartiere nel ricordo delle ex circoscrizioni

Non c'è niente da fare: la maggioranza del Consiglio comunale vuole tornare alle circoscrizioni anche se in più piccole e ridimensionate rispetto al glorioso passato dell'organo politico-amministrativo. L'idea è quella dei comitati di quartiere con un presidente e un consiglio che possa dialogare con il Comune sui bisogni e le soluzioni per i vari territori comunali. Non sono bastati i messaggi inviati dal sindaco Boccali che non è tra gli entusiasti a questo progetto: costi troppi alti, elezioni che devono essere autonome e non in contemporanea con quelle comunali del 2014 e anche difficoltà a riattivare le vecchie sedi delle circoscrizioni. Difficoltà che il consigliere in caricato sui territori Pucciarini aveva già ribadito ai capigruppo dopo l'ordine del giorno dei socialisti. Ma a sorpresa la maggioranza di centrosinistra ha votato a favore la nascita dei comitati di quartieri.

I capigruppo ritengono, pertanto, "non più rinviabile qualunque decisione in materia, nonostante il difficile quadro normativo esposto in audizione dal consigliere delegato Pucciarini". Da qui la richiesta al Sindaco e alla Giunta di dare celere attuazione ad "una nuova ed originale forma di partecipazione dei cittadini e di incrementare i livelli di protezione sociale, moltiplicando le iniziative di carattere culturale e di socializzazione".

Il consigliere Baldoni di Forza Italia ha espresso molti dubbi: “Noi siamo favorevoli alla partecipazione, ma vorremmo sapere come il nuovo organismo verrà formato: si dovrà, infatti, tenere necessariamente una votazione tramite elezioni (peraltro oggi vietata dalla legge) e non certo una mera nomina”. Pampanelli (Prc) ha difeso la bontà dell’odg che ha l’obiettivo di riallacciare un rapporto tra i quartieri ed il Comune, senza creare alcun conflitto con la normativa vigente.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento