menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Minimetrò, un bilancio con molte ombre: persi 300mila euro di utili

La Giunta comunale ha oggi approvato il bilancio della società MINIMETRO’ S.p.A. relativo all’esercizio 2014. Ecco tutte le cifre

La Giunta comunale ha oggi approvato il bilancio della società MINIMETRO’ S.p.A. relativo all’esercizio 2014, decidendo anche di destinare l’utile d’esercizio derivante dal bilancio a riserva,  nonché alla distribuzione tra i soci secondo la disponibilità. 

Il bilancio per l’esercizio 2014 di Minimetrò S.p.A. si chiude con un utile d’esercizio di 247mila euro con una diminuzione rispetto a quello del 2013 (che era di 612.010 euro), pari a 364.107 euro, da imputarsi prevalentemente alla struttura dei costi fissi. Nel 2014 i ricavi sono stati di 12.717.416 euro, in calo rispetto al 2013 di 1.062.043 euro, al quale è contestualmente corrisposto un decremento di 529.208 euro rispetto al 2013, dei Costi della produzione che, nel 2014, sono stati pari a 10.214,454 euro. Una riduzione di ricavi e di costi, tuttavia, non proporzionale che, quindi, ha inciso sul differenziale tra valore e costo della produzione, che rispetto al 2013 si è ridotto per € 532.835 (nel 2013 era di 3.035.797, mentre nel 2014 è sceso a 2.502.962). 

La differenza si deve prevalentemente al decremento dei ricavi da vendite e prestazioni (- € 998.325), a sua volta imputabile alla riduzione dei corrispettivi per riallineamenti tariffari UP (- € 916.487) e  in piccola parte dal contratto di servizio (- € 200.143). Per quanto riguarda i costi della produzione, invece, la riduzione è prevalentemente imputabile al decremento dei costi per servizi, passati da 6.455,423 del 2013 a 5.865,683 del 2014, con un totale -579.740  e degli altri oneri di gestione (- 83.153). 

Dal punto di vista della gestione finanziaria si osserva, rispetto al 2013, un miglioramento nel saldo tra oneri e proventi finanziari, con un decremento di € 38.158 del saldo negativo finanziario, passato dai -1.984.914 euro del 2013 ai -1.946.756 euro del 2014. Il peggioramento generale della gestione operativa e in piccola parte anche di quella straordinaria, nonostante il leggero miglioramento della gestione finanziaria, ha quindi determinato nell’anno 2014 un risultato ante-imposte pari ad € 555.180, con un peggioramento di € 498.383 rispetto al 2013. 

Dal punto di vista dello stato patrimoniale, si rileva un decremento di € 3.224.073 nell’entità delle immobilizzazioni materiali, determinato prevalentemente dalle operazioni di ammortamento. Il totale dei crediti, invece, ha subito in assoluto un incremento di € 1.125.458 rispetto all’esercizio 2013, passando da 6.505,390 a 7.630,848, connesso soprattutto all’aumento di circa il 20% dei crediti verso imprese controllanti, cioè nei confronti del Comune di Perugia (+ € 1.067.113 in valore assoluto). Accanto all’incremento dei crediti si osserva, inoltre, un consistente decremento delle disponibilità 
liquide, passate da € 2.615.468 nel 2013 ad € 566.640 nell’anno 2014.

Dal lato delle passività possiamo osservare, rispetto all’anno 2013, un consistente decremento di € 2.331.949 dell’ammontare totale dei debiti, riduzione prevalentemente imputabile alla riduzione dei debiti verso i soci per finanziamenti, passati da 19.431,146 a 18.586,337 con una riduzione di 844.809, alla riduzione dei debiti  verso le banche (- 473.226) e soprattutto dalla riduzione dei debiti verso fornitori (-1.060.482).

L’amministratore unico evidenzia nella propria relazione che la società, nel corso dell’esercizio 2014, ha dato continuità ai rapporti con l’ente concedente (Comune di Perugia) su problematiche riguardanti le indicazioni/scelte trasportistiche di mobilità urbana, non secondarie rispetto al raggiungimento degli obiettivi di traffico co-pianificati con l’Amministrazione Comunale. Col 

Entrando nello specifico del bilancio, evidenzia come il risultato netto d’esercizio, pari ad € 247.903, sia stato conseguito nonostante la contrazione, rispetto al precedente esercizio, del valore della produzione dell’8% circa, fondamentalmente riconducibile al sostanziale dimezzamento dei riallineamenti economici “UP” verso il Comune di Perugia. Tale risultato netto risulta comunque migliore rispetto alle previsioni PEF (2014-2019) per l’anno di riferimento. Ciò è da ricondurre al complessivo contenimento dei costi, prevalentemente condensato sui servizi di gestione e manutenzione oggetto di rinegoziazioni contrattuali con Leitner S.p.A. e Umbria TPL & Mobilità S.p.A.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Perugia usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento