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Zone rosse e varianti si moltiplicano da Nord a Sud. La Lega: "Ma non era colpa della Tesei? Sciacallaggio Pd e 5Stelle"

"Gli esponenti di Pd e Movimento 5 Stelle hanno offerto uno spettacolo orribile di sciacallaggio politico che mai si era visto prima in questa regione"

Il momento è durissimo dopo l'istituzione della zona rossa in provincia di Perugia sale forte il malcontento verso la Tesei da cittadini e sostenitori, l'opposizione cavalca l'onda dell'incapacità totale nel gestire la sanità e il silenzio delle associazioni di categorie fa più paura delle polemiche. Eppure nelle ultrime 24 ore sembra stia esplodendo la terza ondata con varianti del virus ancora più contagiose rispetto a quelle normali. Zone rosse, scuole chiuse e ministero della Sanità direttamente a raccogliere elementi sull'epidemia in Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, provincia di Bolzano così come Tortorici, in provincia di Messina, in Sicilia. Dopo 48 ore da assedio e insulti - l'ordinanza sulla pagina Fb della Regione è stata accolta con una valanga di no - le recenti notizie che arrivano da una parte del Paese hanno ridato voce alla Lega, maggiore partito del consiglio regionale. 

“Le varianti del virus, in particolare quella inglese, - hanno spiegato in una nota   consiglieri della Lega - si stanno diffondendo in tutta Italia producendo
numerose criticità in diverse regioni del centro e non solo. In Molise scatta il lockdown per 27 comuni del distretto sanitario di Termoli, in Toscana previste zone rosse nell’area di Chiusi in provincia di Siena poiché, come dichiarato dal governatore Giani ad un giornale locale, ci sono ‘casi in aumento e vanno fermati’. A Bologna la variante del virus ha creato un focolaio nel reparto di Gastroenterologia del policlinico Sant’Orsola, provocando 10 contagiati tra operatori e pazienti, mentre a Brescia, nel Comune di Corzano, la variante inglese ha contagiato un cittadino su dieci e si va verso la zona rossa locale. In Abruzzo le aree di Tocco da Casauria, San Giovanni Teatino e Atessa sono zona rossa, così come Tortorici, in provincia di Messina, in Sicilia. Variante di virus inglese sarebbe stata trovata anche in una scuola nelle Marche, la Provincia Autonoma di Bolzano da oggi è zona rossa per tre settimane”. 

“Quello che ci chiediamo – proseguono i consiglieri leghisti - è: colpa della governatrice dell’Umbria Donatella Tesei e dell’assessore alla sanità, Luca Coletto anche in Toscana, in Abruzzo e in Molise? Colpa della Tesei e di Coletto per le zone rosse che verranno previste nelle altre regioni di tutta Italia a causa della variante del virus? Colpa della Lega anche per le restrizioni nelle regioni guidate dalla sinistra? Pensiamo che qualcuno in Umbria debba vergognarsi e chiedere scusa per le frasi ingiuriose e le gravissime menzogne che abbiamo letto in questi giorni. In particolare gli esponenti di Pd e Movimento 5 Stelle hanno offerto uno spettacolo orribile di sciacallaggio politico che mai si era visto prima in questa regione, facendo passare la situazione di criticità umbra come unica in tutta Italia e come diretta responsabilità di chi la governa”. 

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