rotate-mobile
Politica

Pd e Articolo 1 prendono la rincorsa per le elezioni: "Insieme per costruire un’alternativa di sinistra"

Varata la costituente, aperta anche ai non iscritti, alle associazioni e ai sindacati

Il Partito Democratico e Articolo 1 prendono la rincorsa. E aprono le porte. Quello che in politiche si chiama 'costituente'. Cioè sette incontri territoriali per "fare del Pd, a ogni livello, un’alternativa affidabile ai governi delle destre e un partito in grado di conquistare un punto avanzato di elaborazione per cambiare il Paese, un luogo di partecipazione e approfondimento dove l’attenzione ai temi e ai contenuti che condizionano la vita delle persone sia elemento centrale dell’attività sul territorio".

Il punto finale, come sempre, sono le urne. "Abbiamo al governo dell’Umbria una destra incapace e al governo del Paese una destra fanatica e reazionaria – sottolinea il segretario dem Tommaso Bori  – votata da meno cittadini di quanti abbiamo scelto di votare le altre forze in campo o di non votare. Anche nel non voto c’è stata una forte manifestazione di dissenso e oggi noi vogliamo trasformare quel dissenso in un consenso verso un’alternativa valida, spendibile, concreta in grado di misurarsi coi problemi del Paese e dell’Umbria e trovare risposte all’altezza delle aspettative e delle sfide. Per farlo abbiamo bisogno di chiamare a raccolta le migliori energie e di partecipare confronto e scelte ed è proprio quello che stiamo costruendo con la costituente, aperta ai non iscritti, alle associazioni, ai sindacati e voluta in collaborazione con Art.1”.

"Abbiamo scelto di partecipare a questa fase a livello nazionale e in Umbria – spiegano Piero Mignini e Stefano Moretti, segretario perugino di Art.1 – per costruire una forza politica di sinistra che abbia la capacità di cambiare il Paese, una forza di governo e non di rappresentanza. In questi anni i partiti di sinistra non sono stati capaci di mantenere saldo il legame con alcuni settori sociali, oggi dobbiamo lavorare sulle premesse per tornare a parlare con le persone, dicendoci chiaramente cosa non funziona e impegnandoci per migliorare".

Per Joseph Flagiello, coordinatore della segreteria del Pd Umbria, "è fondamentale il metodo. Vogliamo mettere in campo un’idea avanzata dei territori e dell’Umbria. Archè ha rappresentato il punto di partenza, un esercizio di confronto che ci ha permesso di strutturare un lavoro di approfondimento. Ora è tempo di dirci e dire come vogliamo praticare le nostre idee, intercettando saperi e intelligenze e allargando il perimetro della nostra discussione". 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pd e Articolo 1 prendono la rincorsa per le elezioni: "Insieme per costruire un’alternativa di sinistra"

PerugiaToday è in caricamento