Regione, la Tesei corre veloce sulla nuova Giunta regionale: sciolti i nodi del vice e presidenza Consiglio

Sono le prime due certezze che stanno emergendo a 72 ore dalla storia vittoria. Definito lo schema per l'assegnazione degli assessorati agli alleati. Nomi e deleghe ancora sul tavolo delle trattative

Donatella Tesei, neo-presidente della Giunta regionale dell'Umbria, vuole chiedere in fretta la questione della Giunta per poter così mettere in moto il programma del centrodestra più civici. Lo schema è stata deciso e due impotanti caselle sono (quasi) coperte. Partiamo dalla vice-presidenza: all'80 per cento spetterà a Forza Italia.

Roberto Morroni, ex sindaco di Gualdo Tadino ed esperto in finanza (professionista della squadra Mediolanum), è un moderato, laico ed è uno a cui non mette pensiero presidiare eventi, iniziative e conferenze stampa. Un vice perfetto per una Presidente che dovrà presidiare mille fronti. L'accordo è quasi fatto ma resta al momento un 20 per cento di possibilità che la vice-presidenza possa andare ad altri alleati in caso di trattativa serrata sulle deleghe.

Fratelli d'Italia, a cui sarebbe spettato il ruolo di vice-presidente, ha dato il via libera per Morroni. Il partito della Meloni preferisce la soluzione "presidente del consiglio regionale e un assessore di riferimento" ma pescato esternamento dal bacino degli eletti di centrodestra. Per l'assessorato due i nomi su tutti: in pole Michele Fioroni, assessore dai sei anni con Romizi a Perugia, esperto in marketing territoriale. L'uomo della vittoria , in fatto di comunicazione e strategie, della Tesei. Secondo nome: l'avvocato Giuseppe Caforio. Per quanto riguarda la presidenza del consiglio regionale, Marco Squarta, il più votato in fatto di preferenze dagli umbri, è il nome giusto. 

Alla Lega due assessorati forti del 37% conquistato nelle urne: agricoltura e sanità, le deleghe richieste e quasi semi-ottenute. Mancini, il capolista dei leghisti, quasi certo. Gli altri sono al vaglio della Tesei e del partito. 

Lo schema per la Giunta si conclude con: assessorato alla civica Presidente Tesei. Ovviamente il nome dell'Agabiti-Urbani è quello più gettonato ma potrebbe essere candidata nelle elezioni suppletive, Senato 2 dell'Umbria, in sostituzione della dimissionaria Governatrice, attualmente Presidente della Commissione Difesa a Palazzo Madama. Quindi sale l'ipotesi di un nome pescato tra i primi dei non eletti della civica. Due donne e un uomo in lizza: gli ex assessori di Perugia, Casaioli e Severini, e l'imprenditore di Cascia Magrelli. 

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