Foligno, bimbo in ospedale per una grave malformazione genetica: "Mancano i medici, genitori costretti ad assisterlo"

Il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega) annuncia la presentazione di una interrogazione urgente alla giunta Marini: "Serve assistenza adeguata"

Dalla denuncia dei genitori alle aule del consiglio regionale. Il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega) annuncia la presentazione di una interrogazione urgente a risposta immediata con cui chiede alla Giunta di Palazzo Donini di verificare che “l’ospedale di Foligno assicuri un’adeguata assistenza sanitaria al bambino, affetto da una grave malformazione genetica, che si trova lì ricoverato”.

Nell’atto ispettivo, che Mancini auspica venga discusso prima possibile, il consigliere spiega che “il 4 febbraio 2019 è stato ricoverato presso il reparto di Pediatria del ‘San Giovanni Battista’ un bambino di 9 anni affetto da sindrome malformativa genetica con tetraparesi, idrocefalo derivato, deficit visivo e intellettivo, problemi renali e respiratori in nutrizione artificiale, per un’ulteriore problematica ancora in corso di accertamento. Un bambino che per le numerose patologie sopra indicate necessita di assistenza sanitaria continua da parte di più specialisti".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ancora il consigliere del Carroccio: "Stando a quanto riferito dai genitori, però - sottolinea Mancini - , il piccolo paziente non sembrerebbe essere assistito adeguatamente a causa della carenza di personale infermieristico e medico. I genitori avrebbero inoltre segnalato di essere costretti a svolgere tutte le mansioni di assistenza al proprio figlio, compresa la terapia farmacologica, l’aerosol, la pep mask, l’igiene personale, il controllo dei parametri vitali. Se le informazioni che ho ricevuto fossero confermate – conclude - emergerebbe una mala gestio che l’assessore alla Sanità dovrebbe affrontare con urgenza. Sono certo che tutte le istituzioni di questa regione sono a fianco della famiglia, e non contro, per il benessere primario del bambino”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza regionale: centri commerciali e negozi chiusi la domenica. Tutti i provvedimenti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 27 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 26 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 22 ottobre: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento