rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Associazioni familiari dell'Umbria contro la Regione: "La graduatoria per le famiglie numerose è una beffa: mancano i fondi"

Polemiche dopo la pubblicazione delle graduatorie del bando, nelle quali la maggioranza delle domande sono risultate "ammissibili ma non finanziabili". Le realtà associative familiari minacciano proteste "di piazza"

Si sentono "beffate" dalla Regione Umbria le Associazioni familiari regionali Family day - Difendiamo i nostri figli e Famiglie Numerose, che alzano un nuovo  grido verso la Giunta regionale umbra.

Infatti, l’ultimo bando in sostegno delle famiglie con minimo 4 figli pubblicato dai vari Comuni lo scorso Agosto, ha riservato un’amara sorpresa alla maggioranza dei richiedenti, che si sono visti escludere dalla misura di sostegno con la dicitura “ammissibile, ma non finanziabile”.

Come esempio, nel Comune di Perugia, sono state solo 72 le domande ammesse finanziate, su un totale di 186 richieste (graduatoria visibile a questo link);  stessa cosa era capitata nell’edizione precedente del bando, erogata a inizio 2021. Con il sospetto che a usufruire del sussidio una tantum siano state praticamente le stesse famiglie.

"Questa situazione suona come una ennesima beffa per le famiglie con più figli - si legge nella nota inviata alla stampa -, alle quali la Regione non ha saputo fornire risposte neanche per la questione degli abbonamenti scolastici ai mezzi pubblici dell’anno scolastico 2020/21, pagati ma non sfruttati per via delle chiusure delle scuole".

Anche la Legge sulla famiglia è ferma

Le associazioni familiari umbre ricordano inoltre, che "la proposta di legge regionale sulla famiglia è ancora in impasse, poiché ci si aspettava dalla giunta un segnale concreto circa il suo finanziamento, e guardano preoccupate al panorama che si prospetta per i prossimi mesi".

Letteralmente sul piede di guerra, le associazioni familiari fanno presente inoltre agli amministratori regionali "che la tutela e la promozione di misure a sostegno concreto delle famiglie erano punti fondamentali all’interno del Manifesto Valoriale sottoscritto in campagna elettorale da molti degli attuali amministratori regionali", aggiungendo che sono pronte anche "a proteste di piazza qualora le proprie istanze vengano nuovamente disattese".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Associazioni familiari dell'Umbria contro la Regione: "La graduatoria per le famiglie numerose è una beffa: mancano i fondi"

PerugiaToday è in caricamento