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Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca

Aggressione a studente 14enne: il prof ammette un "calcetto": "Ma su omofobia tutto falso"

C'è una denuncia presentata dai genitori di uno studente 14enne con tanto di referto medico. Ora risponde il professore finito nel mirino: nega tutto, ammette solo di aver dato un calcetto e ribadisce di aver detto l'esatto contrario sui gay

Nega tutto, anzi ribalta la situazione e spiega il motivo di quel "contatto" con il 14enne preso di mira "non sulla questione del rispetto dei gay - a suo dire - ma sul suo comportamento da studente indisciplinato". Il professore finito nel mirino della cronaca nazionale ha affidato la sua replica alle colonne del Corriere della Sera dopo la denuncia presentata a sua carico dai genitori dello studente che si è recato anche al Pronto Soccorso dopo i calci e gli insulti subiti. 

C'è da dire con correttezza tutte accuse presunte. "Ho detto il contrario. Ma quale omofobia, Non ho detto è brutto essere gay e tu ne sai
qualcosa. Stavo spiegando l'importanza di tutelare la privacy riguardo di razza, idee e tendenza sessuale. Ho detto essere gay non è una brutta malattia...il contrario di quello riportato".

E sull'aggressione allo studente? Il professore dà la sua versione: "Ho visto l'alunno distratto e l'ho richiamato:era seduto scomposto, con una gamba fuori dal banco. E così sono passato e gli ho dato un calcetto, l'ho strattonato e gli ho detto: 'metti dentro ste gambe'". Insomma conferma comunque un comportamento e un'azione fisica non certo adeguata per un insegnante. Ma respinge accuse di omofobia.

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