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Va in overdose sul posto di lavoro, la droga acquistata a Perugia: blitz dei carabinieri, due arresti

Smantellata casa dello spaccio a Ponte Rio: vendevano di tutto. Le indagini partite dopo l'overdose in un'azienda al confine con l'Umbria

Avevano fatto, del quartiere di Ponte Rio, a Perugia, la casa per le loro attività di spaccio. Due tunisini, di 42 e 36 anni, sono finiti in manette grazie a un’operazione dei carabinieri dei Norm di Sansepolcro sulla base di alcune informazioni acquisite dalle intercettazioni telefoniche. Tutto è nato dopo che un giovane era stato trovato  all’interno di un'azienda al confine con l'Umbria dove lavorava, in overdose da metadone e oppiacei. Dopo essere stato salvato, si è scoperto che aveva comprato la droga il giorno prima, proprio a Perugia. Da lì sono subito partiti gli accertamenti volti a identificare gli spacciatori, anche grazie alle numerose testimonianze degli acquirenti. 

Durante il controllo a ponte Rio i carabinieri hanno notato che uno degli indagati, dal secondo piano dell'appartamento, gettava una busta di plastica, di quelle utilizzate per l'immondizia e contenente una serie di telefoni cellulari. Scattato il blitz in casa, nonostante le resistenze di uno degli indagati, i militari hanno ritrovato numerosi frammenti di cellophane all'interno di un busta per la spazzatura e compatibili con i ritagli degli involucri precedentemente sequestrati.

Oggi, in sede di udienza di convalida, il gip ha disposto per i due la custodia cautelare in carcere dopo il fermo dei carabinieri. Le indagini evidenziano "un'attività di spaccio reiterata e continuativa, connotata da modalità collaudate nel tempo" visto anche il loro inserimento "negli ambienti criminali del rifornimento e della cessione al minuto". Numerose, infatti, le cessioni di cocaina e eroina attribuite ai due, che sono state sequestrate dai militari agli acquirenti. Durante l'udienza di convalida gli indagati - difesi dagli avvocati Cristian Giorni e Vincenzo Bochicchio -. si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. 

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