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Accoltellamento a Gualdo, l'ex aveva già picchiato la vittima dopo averla pedinata

L'uomo, un nigeriano di 25 anni, dopo l'accoltellamento è stato rintracciato e fermato. Pochi giorni prima aveva aspettato la ex sotto casa e l'aveva aggredita. Chiesto il giudizio immediato

L'aveva aggredita appena quattro giorni prima di colpirla con un coltello, la giovane nigeriana di appena 21 anni scampata dalla furia dell'ex ragazzo, finito in carcere per tentato omicidio. La brutta vicenda, accaduta a Gualdo Tadino nel pomeriggio del 22 marzo, vede protagonista un connazionale che abita a Pistoia e con cui la giovane vittima aveva appena terminato una breve relazione sentimentale. Per quel brutto episodio, è stato chiesto richiesto il giudizio immediato ed a breve ci sarà la prima udienza. 

La giovane il 18 marzo (quattro giorni prima di subire l'aggressione con il coltello) aveva sporto denuncia ai carabinieri per essere stata picchiata dall'ex con calci e pugni, ma lui era riuscito a farla franca e a scappare. L'aveva raggiunta sotto casa, con la scusa di parlare del loro rapporto; da quando si erano lasciati, avrebbe - secondo la denuncia della giovane -continuato a chiamarla e a cercarla, non accettando probabilmente la fine della loro relazione.

Quel giorno, nonostante lei non volesse parlargli, l'avrebbe seguita, le avrebbe tolto il telefono di mano e poi l'avrebbe colpita alla testa con dei pugni, buttandola a terra. La giovane riuscì a scappare e a rifugiarsi all'interno dell'auto di un'amica della madre, nel frattempo giunta in soccorso alla figlia. Per darsi alla fuga, avrebbe spintonato anche la signora prima dell'arrivo dei carabinieri. Alla giovane furono refertate tumefazioni, lieve trauma cranico e traumi vari. 

Il 22 marzo invece, in pieno centro a Gualdo, in via Matteotti, l'ex era tornato alla carica, ma questa volta colpendola con un coltello Il tempestivo intervento dei carabinieri riuscì a bloccare la fuga dell'uomo, rintracciato e catturato in prossimità della chiesa di San Rocco, poco distante dal luogo dell'aggressione. La ragazza (assistita dall'avvocato Maurita Lombardi del foro di Perugia)  finì in ospedale per le ferite ricevute, anche se fortunatamente non ha rischiato la vita. Ora si attende la fissazione dell'udienza. L'uomo dovrà rispondere delle gravi accuse nei confronti della ex ragazza. 

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