Operaio morto a Castel Ritaldi: la testimonianza del collega

Il tecnico della Provincia di Perugia sarebbe deceduto a causa di una forte scossa di elettricità mentre stata collegando alla rete l'idropulitrice. Il collega: dopo il contatto è volato all'indietro per 5 metri

L'operaio di 36 anni, morto folgorato a Castel Ritaldi, avrebbe subito la scossa mortale non durante un'opera di manutenzione dell'idropulitrice, ma quando ha collegato i fili alla corrente per metterla in funzione.

"Il contatto - secondo la ricostruzione di un compagno di lavoro che è stato il primo a prestare soccorso - sarebbe stato talmente violento che il corpo del tecnico ha fatto un balzo all'indietro di oltre 5 metri.

La morte è arrivata sul colpo. Seconda una ricostruzione presentata alle forze dell'ordine, M.O. aveva intenzione di ripulire dal sale e dal fango il camion anti-ghiaccio utilizzato dalla Provincia nell'ultima emergenza neve. L'uomo, spostato, lascia un figlio di 8 anni.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La famiglia denuncia la scomparsa, i Vigili del fuoco cercano un giovane tra Collestrada e Ponte San Giovanni

  • Umbria, dramma in casa: uccide moglie e figlia e poi si toglie la vita

  • Incubo finito, ritrovato a notte fonda il minore scomparso

  • Maltempo, il Comune di Perugia tiene chiuse scuole e Università: ordinanza del sindaco

  • Maltempo, la Protezione Civile: chiuse strade e allarme per fiumi. "Ecco quando e dove si verificherà il picco della piena del Tevere"

  • Lo riconosce e lo accompagna dai carabinieri, ritrovato il giornalista Giovanni Camirri

Torna su
PerugiaToday è in caricamento