Operaio morto a Castel Ritaldi: la testimonianza del collega

Il tecnico della Provincia di Perugia sarebbe deceduto a causa di una forte scossa di elettricità mentre stata collegando alla rete l'idropulitrice. Il collega: dopo il contatto è volato all'indietro per 5 metri

L'operaio di 36 anni, morto folgorato a Castel Ritaldi, avrebbe subito la scossa mortale non durante un'opera di manutenzione dell'idropulitrice, ma quando ha collegato i fili alla corrente per metterla in funzione.

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"Il contatto - secondo la ricostruzione di un compagno di lavoro che è stato il primo a prestare soccorso - sarebbe stato talmente violento che il corpo del tecnico ha fatto un balzo all'indietro di oltre 5 metri.

La morte è arrivata sul colpo. Seconda una ricostruzione presentata alle forze dell'ordine, M.O. aveva intenzione di ripulire dal sale e dal fango il camion anti-ghiaccio utilizzato dalla Provincia nell'ultima emergenza neve. L'uomo, spostato, lascia un figlio di 8 anni.
 

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