Inps Umbria, arrivano i rinforzi dopo anni di richieste e polemiche: "Servizi e risposte più veloci"

Nuovi assunti per le sedi Inps dell'Umbria. Dopo anni di richieste, di sottorganico e di servizi a rischio - portati avanti comunque dal personale in servizio - ora finalmente sono arrivate nuove 57 unità operative che permetteranno di snellire e velocizzare il lavoro di un ente fondamentale - per i lavoratori e pensionati - come l'Inps. 

"Cinquantasette lavoratrici e lavoratori che sin dai prossimi giorni, saranno dislocati nelle sedi e negli uffici INPS di tutto il territorio regionale. Una boccata di ossigeno che farà respirare meglio gli attuali addetti, oberati di lavoro ma del tutto insufficienti rispetto ai servizi sempre maggiori che l’Istituto deve garantire, e alle risposte che tutti i giorni è tenuto a dare agli utenti, per molti dei quali anche il minimo contributo diventa l’unico mezzo di sostentamento con cui far fronte alle esigenze quotidiane".

Il Comitato regionale dopo l'estate farà ulteriori richieste al Governo per aumentare il personale in più dato che "la nostra Regione nei prossimi mesi sarà interessata da un numero sostanzioso di pensionamenti". Gli effetti della legge 100 che ha permesso a molti lavoratori di andare in pensione ad un'età decente - seppur con tanti decenni di lavoro sulle spalle - rispetto alle legge capestro della Fornero. 

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