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Martedì, 27 Settembre 2022
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PERUGINERIE. Festa della Madonna Bambina alla chiesa del Gesù. Scoperto un prezioso manufatto fra arte seicentesca e fede

PERUGINERIE. Festa della Madonna Bambina alla chiesa del Gesù. Scoperto da don Mauro Angelini un prezioso manufatto fra arte seicentesca e fede. Quella ritrovata è una Madonna Bambina in cera, donata probabilmente da una famiglia nobile perugina per grazia ricevuta. È appoggiata su un lettino metallico (realizzato da un artista-artigiano), circondato da roselline in stoffa, con petali rosa e foglioline verdi. Inequivocabile la scritta, inserita in un cuore, con le lettere GR.

8 settembre, ore 19:00, al Gesù si festeggerà la natività della Beata Vergine Maria con la celebrazione del Cardinale Gualtiero Bassetti, proprio in coincidenza col suo 28esimo anniversario di ordinazione episcopale

La Festività si lega alla tradizione perugina e risale al Sei/Settecento, in stretto rapporto con la chiesa del Gesù. Secondo il desiderio di sant’Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù (1534), che aveva come protettore il cardinale arcivescovo di Perugia Fulvio della Corgna.

Il culto della Madonna Bambina era specialmente sentito in occasione di preghiere e richieste di grazie a favore dei bambini malati, come documentato dagli ex voto con l’acronimo G R (per grazia ricevuta).

“Durante il lockdown, nel novembre 2020 – ci ricorda il Rettore don Mauro Angelini – si è proceduto alla pulitura e messa in ordine dei famosi tre oratori sovrapposti, tutti dedicati alla Vergine (quello dei nobili all’Annunziata, artisti e mercanti all’Assunta, contadini alla Madonna Bambina)”.

Nel corso della doverosa e fortunata operazione, nella scala che adduce dal terzo al secondo piano (oratorio di nobili e artisti) è avvenuto il bellissimo ritrovamento in uno degli scaffali degli oratori, in data 24 marzo 2021. “La statuina era accuratamente avvolta e ben conservata”, racconta don Mauro.

“È stato un rinvenimento fortuito che ha aperto una finestra sul costume di considerare la chiesa del Gesù come un vero santuario. Tanto che era comune chiedere grazia alla Madonna Bambina. Offrendo, a grazia ricevuta, dei doni che ho raccolto in due bacheche”.

Particolare toccante è costituito dal fatto che i capelli del pregevole manufatto sono quelli del bambino/a che aveva ricevuto la grazia. Una delicatezza straordinaria, tenendo conto che il capello era antropologicamente considerato come l’appartenenza identitaria della persona.

Dice don Mauro: “La magnifica scoperta è stata subito segnalata alla Soprintendenza, ed oggi noi siamo qui a contemplare questo ex voto di infinita bellezza e testimonianza di devozione”.

Don Mauro ha fatto realizzare delle copie di questo capolavoro. “Intendo farne dono – dice – al cardinale”. Ma degli esemplari sono anche a disposizione di chi intendesse averLa con sé.

La devozione alla Madonna Bambina è confermata anche dai diversi dipinti presenti negli oratori sottostanti. Di pregio, la Natività di Maria del Gismondi e una Presentazione al Tempio della Vergine Bambina, opera del Montanini, entrambe del XVII secolo. Bello, sulla navata destra, l’altare di S. Anna con la Madonna Bambina.

Ragioni più che valide per indurre i credenti ad essere presenti alla liturgia dell’8 settembre, occasione che unisce fede, storia e tradizione. Grazie, don Mauro.

Festa della Madonna Bambina alla chiesa del Gesù

Fotogallery esclusiva Sandro Allegrini

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