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Celebrata la festa della Santa Famiglia di Nazareth, il vescovo Salvi: "Spazio della normalità della vita e della fede"

L'ausiliare di Perugia: "Non è nei discorsi, non è nei pensieri e neanche nei sentimenti che si sviluppa il disegno di salvezza di Dio: ma è nelle circostanze quotidiane"

La famiglia di Nazareth come prototipo di tutte le famiglie e come scuola di vita. Per monsignor Marco Salvi, vescovo ausiliare di Perugia, l'opera più grande di salvezza avviene all’interno di una famiglia: "Ecco perché la nostra famiglia è il luogo privilegiato dove si compie la volontà di Dio. Lì si realizza la redenzione".

Il vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve lo ha detto durante l’omelia della celebrazione eucaristica della memoria liturgica della Santa Famiglia di Nazareth, domenica 27 dicembre, nella chiesa parrocchiale di San Sisto dedicata proprio alla Sacra Famiglia.

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, è stata circoscritta alla celebrazione eucaristica e alla presentazione dei nuovi direttori dell’Ufficio diocesano per la pastorale familiare, Luca e Roberta Convito, salutati e accolti da monsignor Salvi, che, nel contempo, ha ringraziato gli uscenti, i coniugi Gianluca e Maria Rita Carloni. Nel corso della celebrazione è stato dato spazio alla testimonianza di una famiglia, che ha raccontato come ha vissuto il difficile momento del lockdown, con figli piccoli in casa, sostenuta anche dalla fede.

"La famiglia è lo spazio della normalità della vita e della fede – ha evidenziato il presule – Non è nei discorsi, non è nei pensieri e neanche nei sentimenti che si sviluppa il disegno di salvezza di Dio: ma è nelle circostanze quotidiane. Non si può fondare una famiglia sull’istintività o sul sentimentalismo. Ogni atto quotidiano più normale che compiamo è legato all'eternità di Dio. Anche il gesto più semplice come ad esempio dare lo straccio in terra, non è banale: qui, nel quotidiano della famiglia, l’Eterno si manifesta".

E’ stato annunciato che la tradizionale Sacra rappresentazione dell’arrivo dei re magi per l’adorazione di Gesù Bambino, sempre promossa dalla Pastorale familiare nel giorno dell’Epifania del Signore, si terrà quest’anno a livello parrocchiale, a San Sisto, il prossimo 6 gennaio (ore 15.30), in forma estremamente contenuta nel rispetto delle norme anti contagio da Covid-19.

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