menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, sicurezza sul lavoro: Umbra acque distribuisce 90mila mascherine e il 53% dei lavoratori in smart working

Effettuati 229 tamponi tra il personale, installati 5 termoscanner agli ingressi degli uffici

Umbra acque ha messo in campo tutte le misure preventive e di controllo per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e degli uffici.

Novantamila mascherine consegnate, 229 tamponi effettuati, cinque termoscanner installati e il 53% dei lavoratori in smart working. Sono questi alcuni dei numeri e delle attività intraprese da Umbra acque per contrastare il rischio-infezione da Covid-19.

Il Gruppo Acea, di cui fa parte Umbra Acque, ha ottenuto la certificazione “Biosafety Trust” (Rina), il sistema di gestione per prevenire la diffusione delle infezioni e proteggere le persone dalla minaccia degli agenti biologici che possono provocare patologie nei luoghi di lavoro.

Umbra acque si è messa a disposizione della comunità perugina e umbra con l'allestimento della postazione “drive through” nel proprio piazzale di Santa Lucia, dove tuttora vengono effettuati i tamponi per diagnosticare il Sars-Cov 2. Operazione che ha liberato dal traffico una zona cruciale di Perugia come via dei Filosofi.

Umbra Acque ha provveduto a installare due distributori di mascherine, vaccinare 43 dipendenti, effettuare 752 ore di formazione Covid e 67 di formazione “ordinaria”, con 3.500 meeting virtuali al mese e 19,8 milioni di minuti audio/video ogni 30 giorni.

Con la finalità di contenimento del contagio sono stati ridotti al minimo i contatti sociali e rafforzate le misure di igienizzazione delle persone e di sanificazione degli ambienti, di approvvigionamento di dispositivi specifici di protezione, di estensione capillare dello “smart working”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento