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Coronavirus, il punto sui vaccini in Umbria: 5653 prenotazioni

Ad oggi, sono stati vaccinati 13441 operatori sanitari (10695 hanno ricevuto anche la seconda dose), 2925 ospiti delle strutture per anziani (2590 con la seconda dose) e 789 operatori non sanitari (325 con la seconda dose)

Vaccini contro il coronavirus, il punto della situazione in Umbria. Alle ore 17 del 13 febbraio, spiega la Regione Umbria, "sono 5653 i cittadini umbri che hanno ricevuto la prenotazione per la vaccinazione anticovid, 520 in più rispetto alla mezzanotte di ieri: di questi 2839 (+149) hanno scelto la prenotazione mediante il portale web della Regione Umbria e 2814 (+371) direttamente in farmacia. Per entrambi i canali di prenotazione non è stato segnalato nessun tipo di disservizio".

Per quanto riguarda le categorie incluse nella Fase 1 della vaccinazione contro il coronavirus, la Regione Umbria spiega che "la programmazione è avvenuta nel rispetto del Piano nazionale e regionale, iniziando con gli operatori sanitari e gli ospiti delle strutture per anziani che hanno dato formale adesione alla campagna". 

Il punto della situazione è questo: "Ad oggi, sono stati vaccinati 13441 operatori sanitari (10695 hanno ricevuto anche la seconda dose), 2925 ospiti delle strutture per anziani (2590 con la seconda dose) e 789 operatori non sanitari (325 con la seconda dose). Tra gli operatori non sanitari che operano negli ospedali e nelle Asl, rientrano soggetti impegnati nelle aree ad alto rischio, ad esempio personale di ditte esterne, personale dipendente con altre mansioni, volontari, ecc".

La Regione, inoltre, dall’inizio delle somministrazioni, "ha provveduto ad inviare giornalmente l’elenco di tutti i soggetti vaccinati ai NAS (Nuclei Antisofisticazione e Sanità").

Per quanto riguarda, la situazione dei punti vaccinali territoriali del Distretto sanitario del Perugino, destinati alla vaccinazione degli ultraottantenni, la Regione Umbria spiega che "quello di Ponte d’Oddi (Perugia) è dotato di quattro postazioni mentre quello di San Mariano di Corciano ne conta due".

I cittadini dell’area del Perugino nati nel 1940 e gennaio 1941, potenzialmente vaccinabili, "sono circa 2000 e sulla base delle agende di prenotazione, nella prima settimana ne potranno essere vaccinati circa 1700".

Al 13 febbraio, sempre nel Distretto del Perugino, "sono in allestimento altri due punti vaccinali, al Palazzetto dello sport di Torgiano e al CVA di Ponte San Giovanni, che saranno attivi dal 1 marzo. Ulteriori due punti vaccinali sono in allestimento a Marsciano, Parco Ammeto, e ad Amelia in località Paticchi".

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