Coronavirus e Fase 2, ordinanza del sindaco di Città di Castello: chiusura dei locali alle 23.30

Il vicesindaco di Città di Castello, Luca Secondi: "I dati di oggi registrano un guarito e zero nuovi casi positivi"

Ordinanza del sindaco di Città di Castello per la fase 2 dell'emergenza coronavirus: locali chiusi alle 23.30 fino al 7 giugno. "A Città di Castello un’ordinanza sindacale, pubblicata sull’Albo Pretorio on line - spiega il Comune di Città di Castello in una nota - , dispone da oggi martedì 26 maggio 2020 e fino al 7 giugno ai titolari delle attività artigianali, delle attività commerciali in sede fissa e su aree pubbliche, delle attività di vendita a mezzo distributori automatici nonché dei pubblici esercizi e di tutti gli esercizi adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande, operanti all’interno di tutto il territorio comunale la chiusura dalle ore 23,30 fino alle ore 06,00 del giorno successivo, dalla data odierna e fino al 7 giugno compreso".

E non è finita qui. L'ordinanza dispone anche un'altra regola: "Dalle 23.30 alle 6 del mattino è vietato la vendita e il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché l’utilizzo di contenitori in vetro ed alluminio, nelle aree pubbliche o aperte al pubblico dalle ore 23,30 fino alle ore 06,00 del giorno successivo, fino al 7 giugno".  

Il vicesindaco di Città di Castello, Luca Secondi, annuncia il bollettino: "I dati di oggi registrano un guarito e zero nuovi casi positivi. Da oggi sono iniziati i test sierologici a campione, sotto la regia di Asl e Regione Umbria".

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E ancora: "Questo monitoraggio speriamo possa essere utile per avere un quadro epidemiologico della nostra realtà. L’auspicio e che non sia solo un test ma che possa essere esteso così da avere una mappatura reale. Rinnoviamo l’invito all’attenzione e a un comportamento prudente, questa è l‘unica strada aspettando che ci sia una risposta di carattere sanitario che non viene data come imminente. Quindi sono i nostri comportamenti a fare la differenzia". 

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