Sabato, 31 Luglio 2021
Economia

Il 'made in Umbria' brilla a Tokyo: due ori e un argento per gli olii Farchioni al premio Olive Japan 2021

Prestigiosi riconoscimenti per l'azienda di Gualdo Cattaneo, premiata dai giudici e gli assaggiatori giapponesi che hanno valutato gli extra vergine provenienti da 27 paesi del mondo

Due ori e un argento per il 'Made in Umbria' al premio internazionale Olive Japan 2021 di Tokyo. A conquistare le medaglie gli olii 'Collezione di Famiglia' e “Igp Toscana Selezione” (le due d'oro) e in quella il 'Selezione 100% italiano' (quella d'argento) è stata l'azienda Farchioni Olii di Gualdo Cattaneo, "attiva fin dal 1780 spiega la stessa impresa - nel rasforma i frutti delle proprie terre (olive, uva, grano) per ottenere olio, vino, birra e farina di qualità al giusto prezzo".

Giunto alla sua ottava edizione, il premio internazionale Olive Japan - che ha visto la partecipazione di 811 extra vergini e oli d'oliva da 27 nazioni, record di concorrenti dalla prima edizione del 2012 - è considerato il più importante e partecipato concorso di olio d’oliva in Asia e Oceania. Ad organizzarlo è la 'Olive Oil Sommelier Association of Japan' (OSAJ), l’unica organizzazione professionale giapponese per la formazione e la certificazione di esperti di olio d’oliva, indipendente da qualsiasi ente commerciale operante nel settore. La Commissione di giudici e assaggiatori giapponesi ha valutato gli extra vergine provenienti da 27 paesi del mondo: tra i più premiati Spagna, Italia e Grecia, seguite da Giappone, Portogallo, Turchia, Tunisia, Stati Uniti, Australia, Croazia e Argentina.

"Olive Japan è una delle principali competizioni di olio d’oliva al mondo - assicura Marco Farchioni, manager dell’azienda - e si ispira ai più alti standard di integrità e professionalità nel conferire medaglie ai migliori oli a livello globale. Bisogna ricordare infatti che questo concorso assegna soltanto medaglie d’oro e d’argento. Niente medaglie di bronzo, né 'double gold', né 'platinum'. Il che significa che la selezione è assai severa e che i prodotti premiati sono davvero di qualità altissima. Proprio per questi motivi, siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti e di aver rappresentato il nome dell’olio italiano nel mondo insieme con gli altri colleghi produttori. Questo concorso offre una preziosa opportunità per far conoscere le nostre imprese nel mercato nipponico, per favorirne le attività promozionali e per aiutarle ad espandere la propria presenza commerciale. Il Giappone - conclude Farchioni - è uno dei mercati più rilevanti al mondo per l’olio d’oliva".

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