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Condanna esemplare per un uomo che ha preso a sprangate in testa la propria compagna

Il 60enne, giudicato con rito abbreviato, è stato condannato a otto anni di reclusione per tentato omicidio nei confronti dell'ex compagna

Otto anni di reclusione per l'uomo che prese a sprangate e mandò all'ospedale la sua ex compagna. E' quanto deciso questa mattina dal primo collegio presieduto da Gaetano Mautone, a latere i giudici Noviello e Amodeo che, dopo una breve camera di consiglio, hanno condannato l'imputato per tentato omicidio nei confronti della donna.

Storie assurde: violentata, minacciata di morte e costretta a mantenere l'ex compagno

L'imputato- difeso dall'avvocato Aldo Poggioni- è stato giudicato con rito abbreviato (condizionato alla perizia psichiatrica) mentre sono state concesse le attenuanti generiche. Il pm Petrazzini aveva richiesto una pena di sette anni per l'uomo, un sessantenne umbro che nell'ottobre del 2013 aggredì brutalmente la ex compagna con sprangate alla testa, fino a farla svenire. Per l'accusa- esclusa l'aggravante della premeditazione- l'uomo avrebbe agito perchè non avrebbe accettato la fine della relazione con la donna, madre di tre figli avuti da una precedente relazione che in questo processo si sono costituiti parte civile (non gli è stato comunque riconosciuto nessun risarcimento). 

Dopo la condanna torna a maltrattare la moglie: violenze e umiliazioni senza fine

La donna (difesa dall'avvocato Bianchi) dopo la brutale aggressione perse i sensi e fu trasportata in ospedale, anche se non fu dichiarata in pericolo di vita., avrebbe anche subito un tentativo di strangolamento.

Non riuscì a fare il nome del suo aggressore in quanto riferì che aveva il volto "travisato" e da lì scattarono le indagini delle forze dell'ordine per riuscire a risalire al colpevole che ammise subito il fatto, spiegando a suo discapito di non aver mai agito con l'intenzione di ucciderla nè di aver coperto il volto, ma di averla aggredita alle spalle. Aspettandola fuori casa in un grigio pomeriggio di fine ottobre. 

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