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Il primo con cuore artificiale in Umbria mantiene la promessa: super grigliata per la guarigione

Galeazzo Ceccarelli ha fatto due volte notizia: la prima quando è stato il primo ad essere trapiantato a Perugia di un cuore artificiale. La seconda quando una volta dimesso ha annunciato una mega festa di ringraziamento con tanto di piatti a base di maiale e vino a fiumi

Galeazzo Ceccarelli, il pensionato di Gualdo Tadino che due mesi fa si sottopose a un intervento chirurgico per impi antare un cuore artificile , che gli ha praticamente salvato la vita, ha mantenuto fede all'impegno preso con i medici al momento delle sue dimissioni. "Vi inviterò tutti a casa mia per una grande festa. Non appena avrò finito il ciclo di fisioterapia, vi verrò a trovare per l'invito". Detto e fatto. Sabato 29 Giugno a Gualdo, ci sarà spazio per molti "amici, che mi hanno incoraggiatto, naturalmente familiari, medici ed infermieri". Il ceccarelli, con il suo cuore nuove, vuole festeggiare come si fa in Umbria: maiale, crescia, grigliate vari e buon vino. Tanto per il cuore, come cure, ci pensa l'Ospedale di Perugia. Almeno a lui è andata bene

Stamane Ceccarelli ha salito le due ripide scale della Villa Capitini, sede della Direzione Generale, per invitare di persona il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Walter Orlandi, il Direttore sanitario prof Giuseppe Ambrosio e quello amministrativo  Maurizio Valorosi. Fino a poco tempo fa il trapiantato era un imprenditore edile molto conosciuto nella zona di Gualdo Tadino, molto attivo, "la mia impresa ha avuto anche 35 dipendenti, per fortuna che fino a quando la salute mi ha assistito il lavoro c'era. Poi è arrivata la crisi e purtroppo ne siamo rimasti colpiti anche noi, perchè abbiamo diversi crediti da riscuotere e dubito che riusciremo nell'impresa".  A Ceccarelli era stato consigliato di rivolgersi ai medici della S.C. di Cardiologia e Fisiopatologia Cardiovascolare di Perugia da parte dei cardiologi  di un grande ospedfale romano "le loro indicazioni mi hanno salvato la vita, a Perugia ho trovato di tutto e di più. professionalità, e grande umanità. Qualche medico che mi ha operato è già stato mio ospite, ma il 29 Giugno ci sarà una grande festa"

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