Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Ricovero per senza tetto ai Rimbocchi, la Comunità di Sant'Egidio di Perugia contro la chiusura

"In un anno straordinario, rendiamo ordinario prenderci cura delle persone con fragilità"

La Comunità di Sant’Egidio di Perugia chiede di non chiudere il ricovero per i senza fissa dimora del Cva dei Rimbocchi, prevista per il 3 maggio.

Secondo la Comunità "la chiusura della struttura non sarebbe motivata dalla necessità di riassegnare gli spazi al loro uso originario: si tratta di una struttura che resterà comunque inutilizzata in quanto in precedenza usata come magazzino".

A fronte del bando di gara "che prevede l’apertura di un ricovero permanente per venire incontro alle esigenze di tali persone", prosegue la nota, questo non è un anno ordinario "e tenere aperto il ricovero di Rimbocchi rappresenterebbe una temporanea, ma necessaria transizione verso l’auspicata presenza di un ricovero permanente anche a Perugia. Diversamente qualora le persone fossero costrette a tornare in strada, l’accesso ai servizi territoriali sarebbe per esse ancora più complicato in un momento in cui siamo ben lontani dal ritorno alla normalità".

Da qui l'invito a "cogliere le opportunità offerte da questo tempo straordinario di pandemia per superare il concetto di 'emergenza' e avviare subito un sistema di tutela e di reinserimento continuativo ed integrato. Rendiamo 'ordinario' prendersi cura delle persone più fragili della nostra città".

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