menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Per non dimenticare Sandro Penna, il Comune corre ai ripari: targa sistemata dopo vent'anni

Più veloce della luce. Diamo atto all’amministrazione in carica di prendere a cuore le questioni relative alla città, che la libera stampa propone all’attenzione dei lettori. È di qualche giorno fa un nostro servizio in cui si rilevava la colpevole negligenza, perdurante dal lontano 1997 (un ventennio!), in ordine al mancato rifacimento della targa odonomastica di via Mattioli sul versante di via Raffaello.

Nel quarantennale della morte, estimatori e amici di Sandro Penna (che in quella strada era nato) si erano attivati per procedere motu proprio. In occasione di una conversazione, tenuta presso l’Associazione Porta Santa Susanna, sul tema dei rapporti tra Penna e Pasolini, era partita una raccolta volontaria di fondi da destinare allo scopo. Il giovane film maker Daniele Corvi, direttore artistico di Perugia Love Film Festival, si era offerto di integrare le somme eventualmente mancanti a coprire la spesa. Corvi – proprietario della casa natale di Penna, e ivi residente – annunciava anche di aver istituito un premio alla regia, intestato al nome e alla memoria del poeta perugino.

Il Comune di Perugia (dice qualcuno “per non farsi scavalcare”, ma qualsiasi lettura è legittima) ha invece provveduto in proprio, e con inusuale rapidità, a rifare e montare la targa mancante da vent’anni. Onore e lode a chi ha dimostrato attenzione e sensibilità. Le targhe non hanno appartenenze né colore. Così come – diceva il Grande Timoniere – non importa il colore del gatto… purché catturi i topi. Quello che conta è il risultato. Bravi! Siamo convinti che Perugia approverà.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Umbria, sanità in lutto: è morto il dottor Giulio Tazza

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento