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Raffica di multe a Porta Sole, il Pd non ci sta: "Romizi fa cassa sulla pelle dei residenti"

I consiglieri del Partito Democratico bocciano la nuova Ztl e attaccano il sindaco: "A parole difende il centro, nei fatti lo spopola"

Centro storico di Perugia di nuovo sotto i riflettori. Alla vigilia della rivoluzione Ztl il Pd di Palazzo dei Priori solleva “il caso” della multa selvaggia in zona Porta Sole. Scrivono i consiglieri democratici: “In questi ultimi giorni, la Polizia Municipale ha elevato svariate multe per la sosta nell’area Porta Sole, via delle Prome e zone limitrofe sanzionando residenti e professionisti muniti di permesso che gravitano nell’area e andando a multare anche chi aveva parcheggiato al di fuori degli stalli delimitati, ma nello spazio cupato da una attività di ristorazione all’aperto (il Pizzaio) chiusa da tempo”. Dov'è il problema? Lo spiegano i democratici di Palazzo dei Priori: “Questo spazio è sempre stato tollerato come zona di parcheggio visto che le automobili lì posteggiate non causano in alcun modo intralcio alla libertà di movimento di persone e veicoli; è lo stesso codice della strada che stabilisce la possibilità di parcheggiare senza le strisce in quei luoghi che non invadono la circolazione e non vietati dalla segnaletica orizzontale o verticale, ma evidentemente si è preferito fare delle multe a tappeto salvo poi vederle annullare dal giudice di pace”.


E c'è di più. Sempre secondo il Pd c'è del marcio in Danimarca. Pardon, in Comune: “Trovandoci nelle more dell’approvazione del bilancio - scrivono Diego Mencaroni, Sarah Bistocchi, Erika Borghesi, Tommaso Bori, Leonardo Miccioni, Alvaro Mirabassi, Emanuela Mori e Alessandra Vezzosi - il timore è che la Giunta Romizi cerchi di fare cassa sulla pelle dei cittadini andando a stringere le maglie dei controlli tempestando di multe, anche in zone non soggette al divieto di sosta, le auto dei residenti del Centro già storicamente afflitto da scarsità di parcheggi”.

Poi, ovviamente, c'è la questione delle strisce blu e della Ztl. “Se alla incomprensibile rigidità di questi ultimi giorni aggiungiamo la rivoluzione (o involuzione) della Ztl e la trasformazione in zone a parcometro dei parcheggi di via Ripa di Meana è evidente come i residenti si troveranno sempre di più in difficoltà per lasciare la propria automobile in sosta trovandosi obbligati a parcheggiare nei parcheggi a corona del Centro Storico se non, addirittura, a trasferirsi in periferia andando ad aumentare lo spopolamento del Centro, fenomeno che, almeno a parole, il Sindaco Romizi vorrebbe contrastare”.

E ci vanno giù pesante: “L’arretramento della Ztl da via Masi a via Baglioni, in fondo, è l’emblema dell’arretramento civile della nostra città: mentre in tutto il mondo i centri storici e i loro residenti vengono tutelati e valorizzati rendendo le piazze più importanti pedonali e consentendo ai soli residenti l’accesso, a Perugia si va nella direzione opposta, si trasforma piazza Italia in una maxi rotatoria e si stringono le maglie sul parcheggio per i residenti”. Domani, intanto, nuova Ztl.  

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