Residenti esasperati: "L'ennesimo venerdì sera di follia e insonnia". Iniziata la raccolta di firme per l'esposto

Protesta in centro storico, aderiscono anche alcuni commercianti: "Ogni mattina dobbiamo ripulire le saracinesche". La notte nei vicoli tra spinelli, alcol, urina ed escrementi

L’ennesimo venerdì sera da incubo, con la speranza che questa sera piova per poter dormire un po’. È l’auspicio dei residenti della zona di via Baldeschi, piazza Alfani e via Rocchi dopo un venerdì che ha visto anche l’intervento di una pattuglia della Polizia che ha monitorato il via vai di ragazzi (tantissimi minorenni) ubriachi o sballati.

“Il rumore è un problema vecchio – dice un residente – Qualcuno ha preso in considerazione il fatto che questi ragazzi si assembrano, si passano le bottiglie e bevono senza bicchiere, si passano gli spinelli. E se qualcuno fosse positivo al Covid? Infetta gli amici e questi anche le famiglie. Potrebbe scoppiare un focolaio infettivo in ogni momento”.

I residenti stanno raccogliendo le firme per presentare un esposto (già nel 2010 ne avevano presentato uno per gli stessi motivi e, sempre quell’anno, si era arrivati ad episodi di lanci di secchiate d’acqua dalle finestre). “Ci sono tantissimi ragazzi e ragazzini che fumano, urlano, bevono – racconta un altro residente – E se provi ad affacciarti e chiedere un po’ di silenzio partono insulti e offese. Ieri sera, invece, mi hanno invitato a scendere per fumare con loro”.

Ad altri cittadini che minacciavano di chiamare le forze dell’ordine è stato risposto: “Chiama pure, tanto non ci fanno nulla, non ci importa”

La situazione inizia ad apparire fuori controllo. “La raccolta firme che abbiamo iniziato sta riscuotendo molto interesse – dicono dal comitato Etruscamente che raccoglie residenti e commercianti – Ci hanno contattato anche da zone limitrofe alle nostre, tipo piazza Morlacchi, ma anche da via della Viola e siamo in contatto con i residenti di Porta Sole che hanno avviato iniziative simili – proseguono dal comitato – L’iniziativa dei vigilantes ha riscosso molto successo, ma è impensabile che noi residenti dobbiamo pagare per la nostra sicurezza e tranquillità. Siamo di fronte ad un pezzo di città che chiede aiuto: non si dorme più, i muri delle nostra abitazioni sono sporcate da scritte e disegni, vengono danneggiate le auto, ogni mattina troviamo i portoni insozzati dall’urina o dal vomito. Anche molti commercianti si lamentano perché devono ripulire le saracinesche ogni mattina”.

Ogni mattina gli addetti della Gesenu si ritrovano a maneggiare sacchi sporchi di urina, vomito, bottiglie e bicchieri abbandonati, ultimamente anche escrementi umani e preservativi (soprattutto nei vicoli meno frequentati). “Anche ieri sera dalla finestra di casa mia si vedevano ragazzi che si sbottonavano i pantaloni mentre scendevano per via Rocchi, per poi fare i loro bisogni dove captava – racconta un residente – Ho visto ragazze ubriache e semi nude sdraiate per terra, ridendo e urlando. Nessuno di noi vuole un centro morto e silenzioso, ma ormai siamo di fronte ad un problema di educazione delle persone, di comportamenti che tengono in ostaggio l’intera città, ma anche di preoccupazione sociale: vedo sempre più spesso minorenni ubriachi o fatti – conclude la residente – Vogliamo fare qualcosa per la droga e l’alcol venduto ai minori con tanta facilità?”.

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L’appello che fanno i residenti e quello di vivere il centro in maniera più civile. Va bene divertirsi, ma rispettando anche le altre persone. “Ieri sera sono uscito dal lavoro alle 22, ma mi ci è voluta quasi un’ora per tornare a casa e parcheggiare l’auto – racconta un altro residente – Non riuscivo a passare in via Baldeschi, mi guardavano come se fossi io a dare fastidio. Sono d’accordo con i commercianti del centro e che tutti devono lavorare, ma mi piacerebbe che avvenisse in un contesto più civile, di rispetto reciproco”.

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