Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

"Tieni il cane al guinzaglio", il rimprovero scatena la rissa con manganelli e spray urticante: in tre davanti al giudice

Insulti, minacce e poi le botte con 10 giorni di prognosi per i partecipanti alla lite

Colpi di manganello, spray urticante spruzzato in volto, insulti e colpi di arti marziali. Il tutto per due cani troppo vicini. Così in tre finiscono davanti al giudice.

I tre, difesi dagli avvocati Giovanni Poggioni, Fulvio Carlo Maiorca, Anna Giulia Arena e Angelino Carlo Avola, si sarebbero affrontati nel piazzale del bar dello stadio Curi dopo aver litigato davanti al bancone a causa di due cani. Il proprietario del cane di taglia più piccola si sarebbe lamentato con un altro avventore per la presenza del cane, più grande, tenuto senza guinzaglio: “Tienilo lontano sennò aggredisce il mio”.

Da quel rimprovero sarebbe nato un litigio con il proprietario del secondo cane che avrebbe colpito l’altro con un pugno al volto. Questi a sua volta avrebbe risposto con un getto di spray urticante. Poi i due avrebbero proseguito a litigare nel piazzale, aiutati dagli amici. E sarebbero comparsi un manganello telescopico e un’ascia. Fino all’arrivo di una pattuglia della Polizia e alla medicazione di ferite giudicate guaribili in dieci giorni.

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