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Storie del Coronavirus | Un calvario lungo un mese, poi la guarigione: la Presidente di Federfarma ora è a casa

Silvia Pagliacci, farmacista e numero uno di Federfarma di Perugia, ha ringraziato su Facebook le persone che gli sono state vicino

Tra i 252 guariti - secondo il bollettino del 12 aprile - c'è anche un volto noto, una dirigente che abbiamo imparato a conoscere per il suo ruolo in Federfarma, la federazione nazionale che raccoglie tutte le farmacie private: stiamo parlando della presidente di Federfarma di Perugia, Silvia Pagliacci. Era l'11 marzo - ma già da alcuni giorni si era messa in auto-isolamento - quando è stata assalita da febbre alta e tosse: a quel punto sono scattati i protocolli sanitari. Il tampone. Il risultato 24 ore dopo: positiva.

Un mese di calvario, di lento ma costante peggioramento, di ospedali (prima Perugia e poi il centro Covid di Pantalla). Un mese dopo era finalmente sulla via della guarigione e da venerdì scorso era a casa sua. L'annuncio lo ha dato su facebook iniziando il suo intervento con una battuta, segno della salute ritrovata: "Ho sempre creduto che nella vita dovessi essere POSITIVA ..... ma mi sa che stavolta ho esagerato! Sono a casa e ringrazio Dio per la salute ritrovata. Ringrazio la mia grande, bella, forte famiglia. Vorrei inoltre ringraziare uno per uno le persone che mi hanno aiutata a superare il momento più tragico di questa mia vita, ma la lista sarebbe davvero troppo lunga. Sappiate che il vostro affetto, fatto di piccole-grandi cose ( catene di preghiera, dirette Facebook con don Antonio e la Parrocchia, pietanze deliziose recapitate a casa, messaggi, telefonate, biglietti e pensieri in ospedale) è stato un salvavita. Ringrazio tutti commossa e mi raccomando: non uscite e non abbassate la guardia. Vi auguro una Santa Pasqua quanto più serena".

Coronavirus, la task-force sanitaria lancia una rete territoriale: farmaco sperimentale somministrato a casa

Il farmaco somministrato, non essendoci una cura specifica anti-Covid19, è stata quella idrossiclorichina della quale l'Umbria ha fatto una buona scorta, ha messo in piedi un protocollo sanitario e sarà somministrata direttamente su pazienti con sintomi, non ancora gravi, nel giro di 48 ore a casa, grazie alla istituzione di squadre territoriali anti-virus. 

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La presidente Pagliacchi, alle colonne del Messaggero Umbria, ha anche voluto ringraziare tutto il personale medico che si è preso cura di lei: "Mi hanno accudito, curandomi a rischio dela loro stessa salute. Medici e infermieri sono stati eccezionali. Ma non dimentico anche i farmacisti ospedalieri che aiutano i dottori nella terapia".

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