menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Incastrati da un video, quattro ladri in manette: tutti esperti e con numerosi precedenti

Le perquisizioni effettuate presso gli autoveicoli e le abitazioni in uso ai componenti della banda hanno consentito di rinvenire e sequestrare telefoni cellulari, guanti e l’abbigliamento usato dai malviventi per commettere il furto

E’ iniziata alle prime luci dell’alba di ieri l'operazione che ha portato all'arresto di quattro persone. In base alle prime indiscrezioni, sarebbero finiti in manette quattro rom con l’accusa di furto e delle violazioni agli obblighi della Sorveglia Speciale appartenenti a famiglie di zingari dislocate nel comprensorio assisano.

I fatti - Immortalati da un impianto di videosorveglianza mentre commettevano il furto ai danno di una azienda agricola, i quattro sono stati identificati grazie ad un lavoro certosino effettuato dai militari dell’Arma di Assisi e Gubbio che non ha faticato molto a capire che i quattro soggetti, tutti con numerosissimi precedenti penali alle spalle per reati contro il patrimonio, dopo avere ottemperato agli obblighi di firma cui erano sottoposti, si sono recati a Gubbio la mattina del 24 aprile per mettere a segno almeno il furto. Stando alle riprese video acquisite è emerso che i quattro, tutti travisati, in poco meno di cinque minuti hanno trafugato all’azienda oltre duecento litri di gasolio e attrezzi di vario genere.

Il blitz dell’Arma è scattato alle prime ore dell’alba: una ventina di uomini, quelli impiegati nelle perquisizioni domiciliari e negli arresti dei quattro Sorvegliati Speciali. Cinque invece sono le persone denunciate per furto aggravato, considerate complici dei quattro. Le perquisizioni effettuate presso gli autoveicoli e le abitazioni in uso ai componenti della banda hanno consentito di rinvenire e sequestrare telefoni cellulari, guanti e l’abbigliamento usato dai malviventi per commettere il furto, corrispondente a quello immortalato dalle videocamere di sorveglianza la mattina del 24 aprile 2015. La risposta data dai militari dell’Arma al preoccupante fenomeno dei furti e dei reati contro il patrimonio è stata caratterizzata da schiaccianti indizi a carico di tutti gli arrestati, che, posti di fronte alla realtà non hanno potuto fare altro che ammettere l’evidenza dei fatti.

Sempre nella giornata di ieri i militari della Compagnia di Assisi hanno eseguito con l’ausilio di personale della Divisione Anticrimine della Questura di Perugia anche il sequestro di due autovetture usate da alcuni esponenti di una famiglia rom del comprensorio per consumare altri furti.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Comune di Perugia cerca personale: i profili richiesti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento