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Coronavirus, Rt ancora sotto l'1 in tutta Italia: l'Umbria migliora. La 'classifica' delle regioni

Pubblicato il nuovo report settimanale di monitoraggio con i dati della settimana 1-7 giugno raccolti da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità

Ancora buone notizie per l'Umbria, e per l'Italia in particolare, dal nuovo report settimanele di monitoraggio Covid-19, con i dati del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità relativi al periodo 1-7 giugno aggiornati alle ore 11 del 9 giugno. "Verosimilmente - si legge sul sito del dicastero retto da Roberto Speranza - molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero tra la prima e la seconda fase di riapertura (tra l’11 e il 25 maggio 2020)". Con la ripresa dei confini regionali e la riapertuta di quelli nazionali per chi viene da un Paese dell'Unione Europea, sotto osservazione resta soprattutto l'indice di contagio Rt, che resta sotto la soglia critica dell'1 in tutta la Penisola. Se quasi tutte le regioni migliorano rispetto alla settimana precedente - compresa l'Umbria che passa da 0.65 a 0.3 - in alcuni territori come quelli del Lazio e della Puglia c'è un peggioramento, tanto che superano la Lombardia sul 'podio' di questa speciale 'classifica'. 

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"Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia rimane a bassa criticità - si legge ancora sul sito del Ministero della Salute - . Si osserva una generale diminuzione nel numero di casi ed una assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali. Persistono, in alcune realtà regionali, un numero di nuovi casi segnalati ogni settimana elevati seppur in diminuzione. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di SARS-CoV-2 è ancora rilevante. È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di testing-tracing-tracking in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia.  È anche fondamentale mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e ull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico".

Indice Rt in Italia*: Puglia: 0.94 (0.78); Lazio: 0.93 (0.75); Lombardia: 0.9 (0.91); PA Bolzano: 0.84 (0.86); Marche: 0.76 (0.86); Abruzzo: 0.7 (0.76); Toscana: 0.68 (0.72); Friuli Venezia Giulia: 0.67 (0.76); PA Trento: 0.65 (0.86); Sicilia: 0.59 (0.55); Veneto: 0.59 (0.61); Emilia Romagna: 0.55 (0.58); Piemonte: 0.54 (0.58); Liguria: 0.53 (0.48); Valle d'Aosta: 0.49 (0.47); Molise: 0.48 (0.59); Umbria: 0.3 (0.65); Campania: 0.28 (0.58); Sardegna: 0.1 (0.14); Calabria: 0.09 (0.37); Basilicata: 0 (0).

(*tra parentesi il dato della settimana precedente)

Coronavirus e Fase 3, le riaperture in Umbria dal 15 giugno

LE SCHEDE DELLE VARIE REGIONI:

Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
PA Bolzano
PA Trento
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Umbria
Valle D'Aosta
Veneto

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