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Comunità in festa: ecco “La carità di San Martino”, il murale dell'artista perugino d'adozione

La comunità mugnanese e la piazza del castello si impreziosiscono di un nuovo murale dal titolo “La carità di San Martino”, opera dell’artista argentino Josè Carlos Araoz, esule dal suo Paese e civis perusinus d’adozione. L’opera effigia il celebre dono del mantello ai poveri e si lega intimamente alla storia di Mugnano, dove il culto del santo di Tours si è tradotto nel Palazzo del Sodalizio, sorto nel 1574.

L’immagine è quella dell’iconografia tradizionale che illustra l’origine della cosiddetta “estate di San Martino” col sole che fa  capolino per riscaldare i corpi. “La luce che si allarga tra le nuvole autunnali – scrive Rita Castigli – è quella della coscienza che svela la nuova verità dell’amore cristiano”.

Presente, tra gli altri, il priore della comunità benedettina di San Pietro, padre Giustino Farnedi, che ha il merito di aver segnalato all’artista e ai curatori (Castigli e Stoppini) una fonte iconografica ricompresa nella mostra del Sassoferrato, tuttora in  corso.

La neo presidente della pro loco, Chiara Brilli, ha accolto con calore ed emozione i convenuti, dopo l’intervento della banda Filarmonica di Mugnano (una delle glorie aggreganti e formative del “paese dai muri dipinti”). Saluti del vicesindaco Urbano Barelli e coordinamento spigliato di Franco Chiatti. Quindi la scopertura dell’opera, veramente di grande effetto, oltre che per le ragguardevoli dimensioni, per il realismo della raffigurazione che incombe sull’osservatore con caratteristiche di forte efficacia.

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