Umbria Jazz, scoppia la rissa tra quattro commercianti del centro: arresti convalidati

Tutti e quattro sono finiti davanti al giudice dopo l'arresto in flagranza per rissa aggravata. Il giudice ha disposto l'obbligo di firma per tutti

Piazza Iv Novembre

Ci sarebbero futili motivi dietro il parapiglia poi trasformatosi in rissa (con tanto di bastonate) e che ha visto coinvolti ben quattro commercianti del centro storico di Perugia. Teatro della violenza, via Bartolo, durante un sabato pomeriggio  in pieno svolgimento di Umbria Jazz. Tutti e quattro - due perugini e due turchi - sono stati arrestati per rissa aggravata e questa mattina sono finiti davanti al giudice per il processo con rito direttissimo. Per tutti e quattro, all'esito della convalida dell'arresto, è stato disposto l'obbligo di firma. Intanto gli avvocati hanno chiesto un termine a difesa e la prossima udienza si terrà il 17 settembre.

Motivi banali, come detto, quelli che avvrebbero innescato la miccia tra i quattro: secondo quanto ricostruito, prima di venire alle mani ci sarebbe stata una discussione per via di un deposito di rifiuti lasciati in prossimità di uno dei locali "coinvolti", ma gli accertamenti e le indagini della polizia vanno avanti  I due perugini titolari di uno degli esercizi commerciali del centro sono difesi dal legale Marco Baldassarri, gli altri due commercianti di origine turca sono difesi dall'avvocato Donatella Panzarola. 

Quella di sabato non è stato l'unico episodio violento in centro: nella notte, in via Ulisse Rocchi, in preda ai fumi dell'alcol sarebbe nato un altro parapiglia tra alcuni ragazzi mentre domenica sera, in Corso Vannucci, intorno alle 2.30, due donne sarebbero venute alle mani. Per loro. una prognosi di circa sei giorni. 

Sulla questione interviene anche il Pd: “All’indomani delle due risse avvenute in Centro è necessario che la città e l’Amministrazione comunale si interroghino sulla sicurezza e sull’ordine pubblico. Il biglietto da visita” rappresentato dalle bastonate e dalle teste rotte in mezzo alla moltitudine di turisti e di musicofili ha riportato la nostra città alla ribalta nazionale. Purtroppo le colluttazioni dimostrano come il problema sicurezza non si combatte con proclami e post sui social network, ma attraverso una sinergia tra tutti gli attori in campo: forze dell’ordine, Amministrazione comunale ed esercenti.

"Come abbiamo richiesto in un ordine del giorno depositato diversi giorni fa il Comune di Perugia, che grazie ai progetti di Perugia Sicura paga l’affitto dei locali, ad attivarsi per offrire ai cittadini, ai turisti e agli studenti un punto di riferimento, comodo e accessibile, in centro storico per segnalazioni, esposti, denunce e attività di prossimità".

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