Mercoledì, 17 Luglio 2024
PROVINCIA Città di Castello

Città di Castello, summit sul trasporto pubblico: spostare il terminal bus e maggiore sicurezza alla stazione

Priorità agli investimenti per l’efficientamento della rete, al terminal integrato ferro-gomma di piazza della Repubblica, al miglioramento dei servizi e della sicurezza degli utenti.

Spostamento del terminal bus vicino alla stazione ferroviaria e una serie di interventi per assicurare maggiore sorveglianza della struttura a tutela della sicurezza degli utenti.

Sono questi alcuni dei temi toccati questa mattina (lunedì 21 febbraio) nel summit fra il sindaco Luca Secondi, l’assessore Rodolfo Braccalenti e i dirigenti di BusItalia, ovvero Alessio Cinfrignini, direttore dell’esercizio gomma e Antonio Federici, direttore dell’esercizio ferro, nella quale é stata condotta una ricognizione sulla situazione dei trasporti e dei collegamenti con il resto della regione, che ha toccato anche gli aspetti della gestione del patrimonio immobiliare presente nel territorio.

Secondi-Braccalenti-2Secondi e Braccalenti hanno sottolineato le richieste presentate alla regione e ai gestori: “Un’attenzione particolare per le infrastrutture di trasporto dell’Alta Valle del Tevere, per questo nell’incontro di oggi abbiamo messo sul tavolo gli obiettivi legati agli investimenti del Pnrr per l’efficientamento della rete ferroviaria nel tratto Perugia-Città di Castello-Sansepolcro e l’esigenza di una ottimizzazione dello scambio ferro-gomma nella nostra città, con lo spostamento alla stazione ferroviaria di piazza della Repubblica del terminal dei bus di piazza Garibaldi anche nella prospettiva del progetto di piazza Burri, nel contesto della generale aspettativa del miglioramento dei servizi e della garanzia della sicurezza degli utenti attraverso il presidio delle stazioni del territorio”.

“I responsabili di Busitalia, che ringraziamo per disponibilità e la collaborazione, hanno pienamente condiviso la proposta di creare un terminal unico per i bus e i treni alla stazione ferroviaria del capoluogo e quindi iniziamo da oggi il percorso di confronto per tagliare questo traguardo, che richiederà anche un adeguamento degli spazi di piazza della Repubblica”, spiegano Secondi e Braccalenti, sottolineando come “i rappresentanti dell’azienda abbiano preso atto della necessità di intervenire nella stessa stazione ferroviaria per assicurare modalità di sorveglianza a tutela della sicurezza degli utenti, sulle quali già nelle prossime settimane si confronteranno con Umbria Mobilità, che è proprietaria dell’immobile”.

E per finire non poteva mancare il punto rispetto al ripristino del collegamento con Sansepolcro e all’ottimizzazione dei trasferimenti lungo la restante direttrice ferroviaria per Perugia: ''Sarà invece necessario che la Regione fornisca indicazioni chiare sui progetti di investimento per il miglioramento della rete e sull’incremento della massa assiale dei binari, anche in funzione dell’ammodernamento dei convogli” hanno concluso Secondi e Braccalenti.


 


 

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