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Perugia: ai nastri di partenza la quinta edizione de L’AltroFestival: tutta un’altra musica

Sarà come soddisfare la curiosità di una bambino che si mette a smontare un giocattolo per comprendere com’è fatto e come funziona

Ai nastri di partenza L’AltroFestival… giunto alla quinta edizione. Tutta un’altra musica.

“Altro” perché? Per più di una ragione. Sarà come soddisfare la curiosità di una bambino che si mette a smontare un giocattolo per comprendere com’è fatto e come funziona. Infatti, il pubblico potrà assistere (senza essere molesto) alla formazione e al “montaggio” di un insieme concertato. Perché il concerto viene bene solo se adeguatamente “concertato”. A riprova del fatto che, spesso, vale più il percorso che il traguardo e che il viaggio di un concerto consta di fatiche, di cultura e solidarietà, di relazioni e umanità, non solo di competenze.

Dunque: masterclasses, concerti e concertazione pubblica in un mix che sta fra spettacolo e teaching session.

Inoltre si terrà in luoghi “altri”. Ossia non in posti tradizionalmente deputati alla produzione e all’ascolto, come teatri e auditorium. Ma in luoghi belli, sebbene un tantino inconsueti. All’insegna del principio gramsciano per cui “se il pubblico non va verso la cultura, dovrà essere la cultura ad andare verso il pubblico”.

Nasce per determinazione congiunta dell’Associazione Ars et Labor, del Comune di Perugia, declinato nella convinzione e nella volontà dell’assessore Leonardo Varsano, e di Munus.

Si svolgerà – dal 19 al 25 agosto – in sedi tripartite: Salone di Apollo, presso il Museo civico di Palazzo Della Penna, nello spazio culturale ex Loop Cafè di Fiorivano le Viole, piccolo slargo di via Cartolari, e, last but not least, alla Domus Pauperum del Borgo d’Oro.

Masterclasses: Christa Bützberger alla Penna con musica da camera per pianoforte, Giuseppe Barutti (violoncellista) al Loop con musica da camera per archi, Elisabetta Guglielmin (clavicembalo) e la Bützberger alla Domus per stage di orchestra d’archi. Della compagine fanno parte anche Sara Gianfriddo (violino), Héloïse Piolat (violoncello), Francesca Levorato e Martina Stäuble: una pluralità di energie, perché di lavoro da fare ce ne sarà tanto.

Gli studenti provengono da Europa, Asia e Sudamerica, per conoscersi e riconoscersi nella condivisione degli obiettivi.

Abbrivio pubblico il 18 alle 18 alla Domus: data e orario facili da ricordare, rammenta Varasano. Che spiega come sarà una giornata “a tutto pentagramma”, iniziando con uno dei concerti all’alba che tanto gradimento hanno riscosso fra i musicomani perugini e non solo.

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