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Domenica, 5 Febbraio 2023
Economia

Vino, Umbria al Top: la promozione delle eccellenze del bicchiere riparte a pieno regime

Le cantine della rete di promozione umbra presenti alle principali fiere in attesa che il Distretto prenda vita

Il 2023 è appena cominciato ma per l’Umbria del vino già si prospetta un anno intenso di attività. La promozione del vino regionale da parte di Umbria Top Wines prende il via da subito, con la partecipazione, dal 9 all’11 gennaio, a Bellavita Expo ad Amsterdam, manifestazione considerata porta d’accesso privilegiata per promuovere le eccellenze enogastronomiche umbre in tutto il Benelux. Saranno sei le cantine che, con il coordinamento di Umbria Top Wines, rappresenteranno l’Umbria alla fiera nella capitale olandese: cantina Berioli, (Doc Trasimeno) Blasi (Colli alto tiberini), Chiorri (Colli perugini), Rosso Bastardo (Gualdo Cattaneo), Tenuta Placidi (Terni) e l’azienda agricola Il Botto (Orvieto).

Umbria Top Wines sarà, quindi, presente con l’area espositiva collettiva “Umbria” anche a Slow Wine, la fiera internazionale in programma a Bologna dal 26 al 28 di febbraio, dedicata al “vino buono, pulito e giusto”. Immancabile, quindi, la partecipazione alle due principali fiere di settore, ProWein a Dusseldorf (19/21 marzo) e Vinitaly, in calendario a Verona Fiere dal 2 al 5 aprile prossimo. Ultimo appuntamento primaverile sarà quello con Tuttofood a Milano, dall’8 all’11 maggio. A chiudere l’anno sarà, infine, “A Glass of Italy” a Copenaghen, in calendario a ottobre 2023.

Il fil rouge che collega tutte le manifestazioni e che caratterizza il 2023 di Umbria Top Wines è il tema della naturalità delle produzioni enologiche, con il claim “Umbria Naturally DIFferent”. Il vino, dunque, come testimonial della genuinità e della qualità del vivere umbro e “biglietto da visita” del territorio regionale.

“In attesa che il Distretto di Filiera del Vino umbro inizi la sua attività per una valorizzazione e promozione unitaria del settore, Umbria Top Wines continua a realizzare un sempre più intenso calendario di attività. - spiega Massimo Sepiacci, presidente Umbria Top Wines - Dopo la pausa forzata del Covid, finalmente, ripartiamo a pieno regime. La scelta per il 2023 è stata quella di favorire la presenza delle cantine umbre a una serie di fiere di settore, oltre alle principali, ProWein e Vinitaly, sia in Italia che all’estero, selezionate anche in base ai mercati di interesse, per dare ai nostri produttori la possibilità di far conoscere quanto più possibile il loro lavoro e i loro prodotti.”

“All’estero - aggiunge Gioia Bacoccoli - Bellavita Expo ci vede partecipi dal 2016 e ProWein da sempre; quest’anno abbiamo deciso di partecipare anche alla manifestazione di Copenaghen A Glass of Italy perchè il format è differente rispetto alle altre fiere: si tratta di un evento esclusivamente b2b, con appuntamenti fissati in un lasso di tempo concentrato, in uno dei principali Paesi obiettivo. I vini umbri -conclude- hanno un appeal sempre maggiore nei mercati del Nord Europa, gli stessi che privilegiano le nostre terre come meta turistica, e che apprezzano le eccellenze della nostra tavola. Era, quindi, indispensabile esserci.”

Alla partecipazione alle fiere sarà affiancata, quindi, una massiccia azione di incoming, sia per i buyer che per la stampa specializzata, favorendo così anche la conoscenza diretta del territorio in cui il vino nasce, della cultura, non solo enologica, della regione. Infine, a luglio, sarà sempre Umbria Top Wines a coordinare, come ormai da anni, le degustazioni per l’inserimento delle etichette regionali nelle Guide dei vini, di riferimento in Italia per operatori e appassionati, in sinergia con i Consorzi di Tutela del territorio.

Obiettivo del 2023 per Umbria Top Wines è, dunque, quello di lavorare, grazie anche alla collaborazione e al supporto della Regione dell’Umbria e di altri soggetti locali per sviluppare le condizioni per sostenere il vino umbro, i produttori e il territorio, ma anche per incrementare contatti e opportunità di confronto e di conoscenza sia in Italia che all’estero del prodotto enologico regionale e della sua intera filiera, con l’intenzione di creare presupposti più solidi per l’unitarietà del mondo del vino umbro, che poi spetterà al Distretto di Filiera realizzare compiutamente e incrementare. Distretto che, realizzato da Umbria Top e da una ricca squadra di partners, è ora ufficialmente inserito nel Registro nazionale dei Distretti del Cibo presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con la menzione “Distretto del Cibo - Distretto di Filiera del Vino Umbro” come risulta dalla pubblicazione dello scorso 2 gennaio.

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