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L'Università dei Sapori sbarca in Lombardia: via alla Scuola di Alta formazione in cucina

​A settembre l’avvio ufficiale delle attività con un prima programmazione di Corsi di Alta formazione per chef, pasticceri, pizzaioli e barman

Entra nel vivo il “progetto” Cascina Cassino Po’ finalizzato alla gestione della struttura da parte di Università dei Sapori, anche in collaborazione con l’Enoteca regionale della Lombardia in Oltrepò Pavese per la creazione di un Centro per la valorizzazione dell'agroalimentare d'eccellenza.

A settembre l’avvio ufficiale delle attività con un prima programmazione di Corsi di Alta formazione per chef, pasticceri, pizzaioli e barman. Figure professionali di primo piano con una formazione specialistica avanzata e di alto livello e perciò con un’immediata spendibilità nel mercato del lavoro, anche internazionale, capaci inoltre di qualificare ulteriormente la competitività delle aziende rispondendo alle esigenze espresse dalle stesse imprese. Figure rispetto alle quali non si richiedono più solo competenze tecniche ma capacità gestionali, organizzative e relazionali; competenze multidisciplinari che li rendono più facilmente impiegabili rispetto alle proprie expertise e contestualmente complete e qualificate.

Anche per tale ragione la sede di Broni nei prossimi anni accoglierà la prima Scuola di Hospitality Management italiana, che trasformerà la Cascina in un albergo didattico. Gli studenti verranno inseriti in un percorso formativo che combinerà elementi teorici ad attività operative. I programmi didattici, già densi di contenuti altamente professionalizzanti, sono stati integrati per l’offerta di Broni con 4 lingue straniere, la corretta gestione economica di sistemi ristorativi semplici e complessi, la conoscenza dei prodotti enogastronomici, i principi di nutraceutica e di cucina funzionale (alimentazione e salute). Quest’ultimo aspetto in particolare si lega al concetto di benessere e territorialità. I luoghi delle strutture ricettive e gli ambiti della ristorazione vengono ormai progettati e concepiti come luoghi del benessere.  Gli stessi mercati turistici insistono nello sviluppo di una nuova sensibilità nei confronti di ciò che è locale, dell’origine dei prodotti e dell’approccio con l’ambiente circostante. Tutto questo ha un riflesso nella formazione professionale che non può prescindere da tali considerazioni, sia nel food che nel beverage. E risponde a fabbisogni formativi crescenti di persone qualificate, tecnicamente preparate ma adeguatamente formate anche in tema di cultura alimentare e produzioni territoriali. Verrà attivato, inoltre, “Università dei Sapori Professional”, un ufficio dedicato allo start up d’impresa nel settore della ristorazione e distribuzione alimentare e alla consulenza finalizzata all’innovazione e riorganizzazione dei processi e prodotti delle aziende dei settori di cui sopra. Con l’obiettivo più generale di migliorarne la competitività e/o accompagnarne il riposizionamento.

A pieno regime anche l’attività di collegamento, interscambio e sinergia con gli attori economici locali, con il sistema delle imprese, con il mondo della rappresentanza economica ed istituzionale. Da cui anche la forte interazione con gli Istituti Alberghieri e gli Istituti Agrari, i rappresentanti delle Associazioni dei professionisti di Solidus che associa la Federazione Italia Cuochi, la Associazione dei Direttori d’Albergo, dei Barman, ecc. oltre che le Associazioni Imprenditoriali lombarde più rappresentative, e le principali aziende nazionali e internazionali del mondo dell’Horeca e della Do che renderanno i processi di placement un fattore distintivo della nuova realtà. Questo perché l’obiettivo primario del Centro resta quello di favorire e promuovere gli sbocchi occupazionali ed innalzare il livello di competitività del sistema economico e produttivo del territorio. Propedeutica a questa intensa attività il proseguo dei lavori di completamento dei laboratori didattici per la realizzazione delle attività formative. Laboratori di cucina, pasticceria-gelateria e pizzeria-panetteria dotati delle più moderne attrezzature hi-tech installati ed allestiti anche con il coinvolgimento di aziende locali.

Decisiva per la pianificazione delle attività didattiche anche l’attenta analisi dei fabbisogni formativi e delle opportunità occupazionali finalizzata a interpretare e quindi definire le figure professionali maggiormente richieste dal tessuto produttivo, i relativi profili professionali e le conoscenze/competenze ad essi correlati, utili allo sviluppo delle filiere economiche del territorio lombarde, grazie ad una più affinata selezione delle priorità su cui intervenire, a partire da una base conoscitiva via via aggiornabile ed esauriente dei diversi fenomeni e dei bisogni che il territorio e il suo tessuto produttivo potranno esprimere.

Tale rilevazione è stata condivisa con il territorio attraverso degli incontri con gli Istituti Alberghieri e gli Istituti Agrari, i rappresentanti delle Associazioni dei professionisti di Solidus che associa la Federazione Italia Cuochi, la Associazione dei Direttori d’Albergo, dei Barman, ecc. oltre che le Associazioni Imprenditoriali lombarde più rappresentative.

Sempre con Solidus è in fase di costruzione la banca dati di docenti lombardi e delle regioni limitrofe che con la loro grande professionalità costituiranno un ulteriore valore aggiunto dell’offerta formativa. La collaborazione con l’Enoteca regionale della Lombardia in Oltrepò Pavese prevede infine, già nella seconda metà del 2018, l’avvio di attività ed eventi volti a valorizzare le produzioni agroalimentari e le eccellenze del territorio dell’Oltrepò pavese e della Lombardia.

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