menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il monito del Cardinale Bassetti: "La Perugina è un luogo prezioso, tutti devono proteggerlo"

"Non si può lasciare intentata ogni strada possibile per salvaguardare primariamente i diritti dei più deboli, che in questo caso sono i lavoratori che rischiano di perdere la loro occupazione"

Lo hanno chiamato a intervenire e lui non si è tirato indietro. L’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il Cardinale Gualtiero Bassetti, è a Minsk in Bielorussia, per i lavori del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa in qualità di presidente della Cei, ma "segue con molta attenzione e viva partecipazione le vicende che stanno interessando, in questi giorni, lo stabilimento della Nestlé-Perugina di San Sisto a Perugia".

Il monito e l'appello del cardinale - "Fortemente preoccupato" per i possibili sviluppi non positivi delle vicende della Perugina, il porporato rivolge "un accorato appello a tutte le parti in causa: ai lavoratori, all’azienda e alle istituzioni affinché ciascuno, per la sua parte, si adoperi per favorire un dialogo autentico e una proficua intesa per salvare i posti di lavoro".
Il cardinale, ricordando l’insegnamento di papa Francesco e della Dottrina sociale della Chiesa, esorta "tutti gli uomini e le donne di buona volontà a cercare di trovare una soluzione degna, condivisa e rispettosa di ogni persona umana al fine di assicurare non solo un futuro dignitoso per i lavoratori ma anche un futuro di speranza per le loro famiglie che grazie a questo lavoro riescono a vivere e a far crescere i propri figli".
Consapevole della precaria situazione economica e alla luce di passate controversie, poi risolte positivamente, il cardinale invita "a percorre ogni strada possibile perché sia salvaguardato quel bene supremo che è il lavoro e che vuole dire: pane, vita e dignità. Non si può lasciare intentata ogni strada possibile per salvaguardare primariamente i diritti dei più deboli, che in questo caso sono i lavoratori che rischiano di perdere la loro occupazione". E ancora: "La Perugina è un’azienda molto amata – evidenzia in cardinale – che rappresenta, da più di un secolo, il cuore produttivo di Perugia e un importante luogo simbolico della storia cittadina. Un luogo così prezioso, che tutti si devono impegnare a salvaguardare con carità e responsabilità".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento