menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Un pezzo di ferro sporgente e pericoloso rischia di ferire un passante: "Mi ha lacerato una scarpa"

Alla signora si è imprigionata la parte superiore della scarpa e il piede è stato solo "pizzicato". Ma quel paio di scarpe sono da buttare e quella fonte di pericolo da rimuovere

C’è mancato poco che ci rimettesse un piede, o che almeno si ferisse in modo grave. Colpa di quel maledetto ferro sporgente sulle scalette che collegano il parcheggio del Mercato Coperto con via Alessi, attraverso via Angusta. Siamo in prossimità del punto in cui, come ci ricorda un’iscrizione commemorativa, Luisa Spagnoli aprì il suo primo laboratorio di confetteria (altro che via Ulisse Rocchi, dove la fiction televisiva l’ha ricostruita!).

Qui, specie da quando è inibito l’accesso al parcheggio all’uscita della Kennedy, c’è un intenso movimento di veicoli, dato che le vetture ci transitano in entrata e in uscita. Ai poveri pedoni conviene, dunque, tenersi prudentemente da parte, risalendo e scendendo tramite gli scalini che lambiscono il palazzo dove un tempo fu ospitato il circolo Fuan.

Dalla facciata esterna ai camerini: il Teatro Morlacchi "cade a pezzi" e rischia grosso

Così ha  fatto una signora perugina (nota operatrice dell’ambiente artistico cittadino) qualche giorno fa, dopo essere andata alla lavanderia di via Angusta, strada in cui visse Francesco Siciliani, padre della sagra musicale. Tutt’altra musica di quella che ha dovuto “cantare” la sfortunata signora alla quale si è infilata la tomaia della scarpa su un robusto, acuminato e… rugginoso ferro terminale del corrimano. Questa parte basale del corrimano doveva essere affogata nel cemento e nell’asfalto e, dunque, risultare inoffensiva. Invece è accaduto che questa estremità tagliente sia da tempo emersa in superficie, al livello del piano di calpestio, tanto da costituire un temibile pericolo.

Perugia Piazza Grimana, quell'oblò bello e pericoloso: intervento per metterlo in sicurezza

Alla signora si è imprigionata la parte superiore della scarpa e il piede è stato solo “pizzicato”. Ma quel paio di scarpe sono da buttare e quella fonte di pericolo da rimuovere. “Intanto – dice – per liberarmi da quella presa paralizzante, ho dovuto togliermi la scarpa, dovendo constatare che era stata irrimediabilmente lacerata”. E di gente che ci passa ce n’è molta, dato che, proprio a fianco del ferro sporgente, si trova un frequentato studio medico. È necessario, dunque, intervenire subito, per evitare che qualcun altro debba rimetterci la pelle della scarpa e quella delle estremità.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento