Cronaca

Coronavirus, la Regione alle aziende del trasporto pubblico: "Monitorare la sanificazione dei mezzi"

Dopo i controlli nazionali dei Nas e la riapertura delle scuole l'assessore Melasecche raccomanda a gestori, Enti pubblici, Comuni e Province una "vigilanza attenta e costante sull’operato dei soggetti concessionari”

“Massima attenzione alla sanificazione dei mezzi e al rispetto delle regole”. Questà è la richiesta scritta fatta da Enrico Melasecche, assessore regionale ai Trasporti, a tutte le aziende che gestiscono il trasporto pubblico in Umbria ma anche a Enti pubblici, Comuni e Province per raccomandare una "vigilanza attenta e costante sull’operato dei soggetti concessionari e di individuare specifiche modalità di verifica delle attività obbligatorie”. Un rigore raccomandato anche dai risultati degli ultimi controlli svolti a livello nazionale dal Nas per verificare la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico ('positivi' al virus 26 tra bus e treni locali) e in concomitanza con la ripartenza delle scuole anche in Umbria.

L'Umbria riapre le scuole: l'ordinanza della presidente Tesei entra in vigore

“Come noto - afferma Melasecche -, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, in stretta intesa con il Ministero della Salute, ha avviato una campagna di controlli a livello nazionale al fine di verificare la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico, allo scopo di tutelare la salute dei numerosissimi utenti che usufruiscono dei relativi mezzi. I risultati di questa campagna di controlli hanno evidenziato, ma non in Umbria, alcune irregolarità inerenti le misure di prevenzione al contagio da COVID-19, quali la mancata esecuzione delle operazioni di pulizia e sanificazione, l’omessa cartellonistica di informazione agli utenti circa le norme di comportamento ed il numero massimo di persone ammesse a bordo, l’assenza di distanziatori posti sui sedili e di erogatori di gel disinfettante o il loro mancato funzionamento".

La Regione Umbria, sottolinea l’assessore, "ha fatto tutto quanto di sua competenza per attivare ogni forma di tutela e prevenzione sui mezzi pubblici e, da sempre, ha individuato tali operazioni come essenziali, convinta dell’assoluta correttezza dell’operato di tutti i soggetti che in Umbria sono chiamati a svolgere tali compiti. Ciò non di meno, abbiamo ritenuto opportuno richiamare la massima attenzione dei Gestori, affinché le sanificazioni ed il rispetto delle regole previste avvengano con la massima regolarità e rigore, rafforzando così l’importantissimo lavoro fino ad oggi svolto. Abbiamo anche chiesto a tutti gli Enti concedenti, di vigilare sull’operato dei soggetti concessionari e di individuare specifiche modalità di verifica delle attività".

Un'attività che secondo l'assessore deve essere all'insegna della trasparenza: "A tal proposito - conclude Melasecche -, sarebbe anche auspicabile provvedere alla pubblicazione dei risultati delle verifiche a campione effettuate sui mezzi di trasporto pubblico, per rassicurare i cittadini che usano e che riprenderanno sempre più numerosi ad usare tale modalità di trasporto, con la riapertura graduale delle scuole”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, la Regione alle aziende del trasporto pubblico: "Monitorare la sanificazione dei mezzi"

PerugiaToday è in caricamento