Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Coronavirus, Draghi: "Dal 26 aprile riaperture per attività all'aperto, ristoranti e tutte le scuole"

Tornerà la zona gialla: ristoranti aperti anche a cena (all'aperto), consentiti spostamenti tra regioni gialle e con un pass tra quelle di colore diverso. Il premier: "Rischio ragionato e fondato sui dati, ma bisognerà essere scrupolosi nei comportamenti"

Dal 26 aprile tornerà la zona gialla. Ad annunciarlo è Mario Draghi nella conferenza stampa di oggi (venerdì 16 aprile) che presenta le prossime 'mosse' del governo per affrontare l'emergenza coronavirus: "Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia" ha detto il presidente del consiglio confermando che la cabina di regia "anticipa al 26 di questo mese l'introduzione della zona gialla, ma con un cambiamento rispetto al passato, nel senso che si dà precedenza all'attività all'aperto, anche la ristorazione a pranzo a cena e alle scuole tutte, che riaprono completamente in presenza nelle zone gialla e arancione mentre in rosso vi sono modalità che suddividono in parte in presenza e in parte a distanza. Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi".

VIDEO Coronavirus, il piano di Draghi per le riaperture

Alla base di questa decisione (che il premier definisce "un rischio ragionato, fondato sui dati che sono in miglioramento") ci sono anche le risposte positive che iniziano ad arrivare dalla campagna di vaccinazione "che va bene, con tante sorprese positive e qualcuna negativa e questo è stato fondamentale per prendere le decisioni". Un rischio che "incontra le aspettative dei cittadini, delle famiglie e dei ragazzi gettando le basi per la ripresa dell'economia, ma è un rischio - sottolinea però Draghi - che si fonda su una premessa: che i comportamenti siano osservati scrupolosamente, come mascherine e distanziamenti, nelle realtà riaperte. Se queste regole saranno rispettate e con la campagna vaccinale che intanto sarà andata avanti Critiche a Speranza? Non fondate e non giustificate. Lo stimo e l'ho voluto il nel governo". Lo stesso ministro salla Salute, presente in conferenza, ha poi spiegato che l'orientamento dell'esecutivo al momento è quello di confermare alle ore 22 l'inizio del coprifuoco fino alle ore 5 del giorno successivo.

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