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Coca al Trasimeno, pusher " 24 Ore" e clienti disposti a spendere un patrimonio: 18 indagati

C'è anche ci sarebbe arrivato a spendere 30mila euro al mese, pur di acquistare cocaina. Tutti i numeri dell'inchiesta

Un maxi giro di cocaina nelle zone del Trasimeno, tanto che gli assuntori abituali potevano arrivare a spendere anche 30mila in un mese, o indebitarsi fino a mille euro e cedere la propria vettura per saldare i pagamenti delle dosi. C’erano gli albanesi “24 Ore”, chiamati così perché in grado di rifornire i clienti a qualunque ora del giorno e della notte, ma anche italiani, fra cui una donna che “riusciva ad avere più clienti del marito”. 

Il suo punto di riferimento era un bar di Passignano dove i clienti potevano trovarla, in caso contrario indirizzava i consumatori ad un barista suo collaboratore, il quale provvedeva a cedere le dosi per suo conto. Il duo "24 Ore" invece, si presentava agli appuntamenti anche insieme mentre gli accordi venivano presi con i clienti attraverso un'unica utenza telefonica, utilizzata da entrambi. 

Trasimeno & Droga - "In un mese ho comprato 30mila euro di coca": le ammissioni dei clienti“

E’ tutto scritto nell’ordinanza di custodia cautelare del gip Carla Giangamboni e che ha portato all’arresto della coppia di pusher, del duo di albanesi 24 ore, di un barista di Passignano, mentre per altre due persone (una donna considerata a capo di un gruppo di acquisto formato da numerosi acquirenti) e un pusher albanese è stato disposto l’obbligo di presentarsi in caserma.

Un grammo di cocaina poteva costare dai 60 agli 80 euro; i pusher avevano ormai una sorta di fidelizzazione con i clienti, tanto da arrivare a cedere anche 1500 grammi di cocaina in sei anni (dal 2009 al 2015) per un valore stimabile intorno ai 100mila euro. Alcuni clienti, dal canto loro, potevano acquistare coca anche più volte al giorno. Sono numeri da capogiro quelli venuti a galla dopo le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Città della Pieve, iniziate due anni fa a seguito “di un riscontrato intensificarsi dello spaccio a Magione, Passignano, e altre località del Trasimeno”: 18 in tutto le persone indagate. 

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