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Immagine d'archivio e generica

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Prima lo pneumatico forato, poi il furto nelle auto: ecco come agiva la super banda, colpi anche a Perugia e Terni

Sgominata banda di ladri, sono 63 i colpi contestati di cui nove in Umbria. Sette misure cautelari eseguite all'alba di oggi da parte dei carabinieri

Sgominata e arrestata una banda di ladri che è riuscita a colpire in gran parte del Centro – Sud e in Sicilia, rubando e danneggiando auto in sosta, con un modus operandi sempre identico. Il primo step era infatti il  foramento di un pneumatico del veicolo parcheggiato nei pressi di un centro commerciale, poi attendevano il proprietario che, tornando, si accorgeva del danno. A quel punto i ladri sfruttando la sua distrazione nel sostituire la ruota forata, lo derubavano della borsa o del portafogli appoggiati all’interno dell’auto.

Più di sessanta colpi a segno, furti nelle auto in sosta: banda di ladri in manette, sette arresti

Sono stati i carabinieri del Comando provinciale di Ancona, in sinergia con i colleghi di Napoli ad eseguire all’alba di oggi sette ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del tribunale di Ancona – su richiesta della procura – a carico del gruppo criminale di origine campana.

I colpi messi a segno, secondo quanto accertato dalle indagini, sono ben 63, di cui nove anche in Umbria: sei compiuti a Perugia, e tre nel ternano. La banda infatti partiva in trasferta e tra le vittime designate c’erano soprattutto donne e anziani. I componenti della banda, che di norma erano in due,  in alcune occasioni agivano con più persone per distrarre eventuali ulteriori occupanti dell’auto, “prodigandosi”, talvolta, ad aiutare la vittima nella sostituzione della ruota mentre i complici la derubavano.

In più occasioni sono state utilizzate, da parte della banda, anche bancomat e carte di credito delle vittime trovate nei portafogli rubati. I sette (presunti) responsabili si alternavano nei vari episodi e, per eludere le indagini, si aggiravano con mezzi presi a noleggio. L’indagine, condotta dai militari della Compagnia di Jesi, è denominata “Pneus” ed è stata avviata nel mese di novembre del 2017 consentendo di accertare ben 63 furti e 2 danneggiamenti in tutta Italia. In particolare la banda ha colpito: nelle Marche, in Emilia Romagna, nel Lazio, in Campania, in Abruzzo, in Toscana, in Umbria e in Sicilia.

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