INVIATO CITTADINO Spettacolo indegno vicino a Palazzo Della Penna

Via Marconi, gli storici “Tre Archi” dei perugini (correttamente: Porta di Santa Croce). Si offre uno spettacolo indegno, in adiacenza al Palazzo Della Penna, centro decisionale della cultura cittadina

Via Marconi, gli storici “Tre Archi” dei perugini (correttamente: Porta di Santa Croce). Si offre uno spettacolo indegno, in adiacenza al Palazzo Della Penna, centro decisionale della cultura cittadina. Oltre che sede di numerose e qualificate iniziative, ampiamente partecipate.

In prossimità della Porta dei Funari (o Della Penna o dei Vibi, dal nome delle illustri famiglie che possedettero quel palazzo), fra cartoni, utilizzati come misero giaciglio, una proluvie di bottiglie di plastica, lattine, incarti, vasetti in vetro, residui di cibo assaliti dai piccioni. Insomma: quanto di peggio può capitare di vedere in un luogo pubblico, con verde, fontanella e panchine (teoricamente) adibiti alla pubblica fruizione. Un tempo, in questo punto, gli artigiani intrecciavano funi. Oggi è sede di sbandati e dropouts.

Nessuno contesta a nessuno il diritto di fruire di luoghi pubblici. Ma è da evitare che gli stessi luoghi vengano insozzati e ridotti all’ecce homo, impedendone la fruizione al pubblico. Ora qui stanziano alcune persone senza fissa dimora. Si lavano alla fontanella, lasciano sul posto le deiezioni fisiologiche, bevono e rumoreggiano.

La Gesenu, invero, pulisce regolarmente. Ma le immondezze di ogni genere tornano ad accumularsi nel corso della giornata. Specie nei giorni festivi, quando la Gesenu opera a ranghi ridotti.

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L’operazione da fare, al di là di ulteriore emarginazione di persone già emarginate, dovrebbe consistere nel portare aiuto, nel proporre luoghi di accoglienza dignitosa, nell’offrire modelli di vita alternativa. Altrimenti, non ha senso parlare di società civile, assistenza e solidarietà.

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