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Venerdì, 14 Giugno 2024
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San Francesco al Prato e piazza Morlacchi "prigioniere" della sosta selvaggia, i residenti protestano per le multe

"Quando rientriamo a casa non c'è mai posto, ma se lasci l'auto parcheggiata male troviamo la contravvenzione"

La protesta per le vicissitudini quotidiane dei residenti nei settori del centro storico, alcuni dei quali ricadenti nella Ztl, si allarga. Dopo gli articoli di PerugiaToday relativi a viale Indipendenza (Settore 4) e corso Cavour (Settore 7) e le zone limitrofe, protestano anche i cittadini residenti nei Settori 1 e 2, da piazza Morlacchi a San Francesco al Prato.

“Viviamo una situazione insostenibile e ridicola che negli ultimi mesi è diventata prassi purtroppo – scrive un cittadino residente nella zona di via dei Priori – Vorrei segnalare l’ennesima multa ricevuta per aver parcheggiato in zona non adibita alla sosta nella zona di San Francesco al Prato e dintorni. Vorrei capire questo continuo accanimento su chi il centro lo vive quotidianamente avendolo scelto come abitazione e si vede tutti i parcheggi residenti occupati perennemente durante l’apertura Ztl anche da chi privo di permesso o comunque non riesce a trovare un posto libero al ritorno a casa se non negli orari di chiusura della Ztl”.

E qui subentra già il secondo punto: “gli orari della Ztl sono veramente insensati considerando che vanno dalla mezzanotte alle 13 e la maggior parte delle persone ha degli orari di rientro a casa che vanno dalle 17 alle 22 – scrive il residente - Mi sono trovato costretto più volte a dover parcheggiare fuori dalle strisce perché l’accesso al centro è aperto in maniera massiva nella fantomatica speranza di invogliare le persone a vivere il centro, senza peraltro alcuna prova di beneficio per le attività commerciali visto che i parcheggi dentro la Ztl sono veramente esigui”.

Gli orari della Ztl (in altre città i varchi sono chiusi h24) e lo spostamento del varco di Largo Cacciatori delle Alpi, appaiono incomprensibili ai residenti, così come la rimozione dei pilomat, le strisce gialle mai ridipinte, i paletti che vengono divelti e non rimessi. All’apertura della Ztl il centro storico è in balia delle auto. “In piazza Morlacchi, ma ho visto le stesse scene anche in altre zone, ci sono automobilisti che arrivano, parcheggiano dove capita e magari vanno a cena” racconta un residente.

Quando il residente rientra a casa, magari dal lavoro fuori dal centro storico, e trova tutti i posti riservati occupati da auto senza permesso (e non parliamo delle strisce blu dove si paga, ma delle strisce gialle, ormai scolorite e non segnalate, dove non si può sostare senza permesso) dove dovrebbe andare a parcheggiare? In un altro quartiere? Impossibile, perché se parcheggi fuori settore scatta la multa. Se la metti in una zona non adibita a parcheggio, ma comunque non intralciando il traffico, scatta la multa (è stata fatta anche ad auto di disabili). “Non viene in mente a chi fa le multe ai residenti continuamente che ho dovuto lasciare l'auto lì per assenza di posti liberi? - conclude il cittadino - Mi piacerebbe avere una risposta da chi di dovere che vada oltre alla mera menzione del codice della strada ma tenga conto anche della realtà dei fatti e dell'evidenza”.

San Francesco al Prato e piazza Morlacchi alle prese con la sosta selvaggia

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