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INVIATO CITTADINO Check up completo per Palazzo dei Priori

“Operiamo su tutti gli elementi per tipologie”, sottolinea l’ingegner Simone Rossi che segue i lavori per conto del Comune

Palazzo dei Priori marca visita… un check up completo, condotto tramite le più avanzate tecnologie.

Sotto la lente anche i 41+9 merli che sono superfetazioni cronologicamente posteriori. Aggiunte estetiche fasulle (con significato guelfo, data la forma squadrata) ma ormai entrate nella tradizione.

Analisi accurate, effettuate attraverso una strumentazione sofisticata (georadar e videoendoscopia) che realizza delle autentiche ecografie in grado di penetrare in profondità, per rilevare lo stato di salute delle malte cementizie, dei travertini, degli elementi fittili inclusi nella muratura. Questo è quello che si vede. All’interno dell’edificio, anche campionature, carotaggi, prove di resistenza.

“Operiamo su tutti gli elementi per tipologie”, sottolinea l’ingegner Simone Rossi che segue i lavori per conto del Comune. I merli vengono anatomizzati in tutte le loro componenti, anche metalliche (elementi stabilizzatori inclusi nella pancia di alcuni merli, nella muratura, nelle colonne). Se ne verifica lo stato di salute, soprattutto sotto il profilo della vulnerabilità sismica.

Impossibile non ricordare che, all’indomani del sisma, il Palazzo fu controllato e rinvigorito - con un progetto ardito ed esemplare a fasce di contenimento d’acciaio - da parte di Massimo Mariani (ingegnere-architetto di vaglia), un caposcuola nel campo del consolidamento di edifici storici di pregio.

È da sapere che il palazzo è un complesso edilizio, di varia tipologia, e consta di vari corpi, agglomerati nel corso dei secoli fino a costituire un unicum che si dipana da Piazza Grande fino a via Boncambi. Elementi eterogenei, fusi insieme da necessità e da una storia lunga secoli. E che include anche parti artistiche di rilievo: si pensi al loggiatino dell’Alessi, purtroppo poco noto a causa della consuetudine, tutta perugina, di camminare a testa bassa.

I controlli vengono effettuati valendosi di cestelli e piattaforme noleggiate da un’azienda del magionese.

Tecnici super esperti con un ecoscandaglio speciale operano con sicurezza ed efficienza. Pare che, almeno fino ad oggi, non siano emerse particolari criticità a carico di quel sistema edilizio di grande complessità. Un pezzo da novanta del nostro patrimonio storico-identitario.

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